Vite a servizio del popolo

Vite a servizio del popolo

Oggi 29 novembre 2017 convegno alla Lumsa, a Roma. Dopo i saluti della prof.ssa Maria Pia Baccari Vari, del rettore Francesco Bonini e del preside di giurisprudenza Claudio Giannotti, introduzione del vicepresidente della Corte costituzionale Aldo Carosi, e relazioni di Maria Falcone, Alfredo Mantovano e Monica Mondo. Mantovano ha parlato nel suo intervento della figura di Rosario Livatino.

 

Share
“Terrorismo: dallo stato islamico alle nostre città?” – Foto e rassegna stampa

“Terrorismo: dallo stato islamico alle nostre città?” – Foto e rassegna stampa

“Il dialogo con l’Islam non consiste nell’ascoltare, nel dire siamo tutti credenti e vogliamo la pace e nel non fare domande. Dobbiamo porre domande ed esigere risposte, soprattutto sul piano politico e quanto al rispetto dei diritti” (dalla relazione Del procuratore generale della corte d’appello di Roma Giovanni Salvi ieri a Lecce come ospite relatore dell’evento realizzato dal centro studi Livatino)

 

Share
Austin Ruse a Roma: un resoconto

Austin Ruse a Roma: un resoconto

 

Nella serata di martedì 21 novembre il Centro Studi Livatino e l’Idis-Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale hanno organizzato una conferenza con Austin Ruse, Presidente di C-FAM, organizzazione statunitense impegnata da venti anni nella difesa della famiglia e della vita come condizione per la rinascita della società.

Ruse ha rappresentato la critica situazione della famiglia e del diritto naturale negli USA, al cui interno da tempo gli orientamenti culturalmente egemoni hanno preso una deriva di morte: certamente dal 1973, con la sentenza della Corte Suprema Roe v. Wade, che ha imposto la legalizzazione dell’aborto in tutti gli States. Lea pretesa di proclamare il “diritto” all’aborto è stata di recente seguita dalla matrimonio same sex, fino al sistematico indottrinamento nelle scuole per cancellare le naturali distinzioni fra i sessi: il tutto accompagnato da una pertinace opera di svuotamento della verità scientifica attraverso l’uso della cosiddetta fake science (bufale scientifiche sistematiche per avvalorare politiche contro la vita), a cui Austin Rose ha dedicato un libro al fine di smascherare tesi di comodo contrabbandate per veri e propri dogmi scientifici.

Non sono mancatI però motivi razionali di speranza: negli USA qualcosa cambia, la nuova amministrazione Trump  lo ha dimostrato in modo chiaro. Uno dei primi ordini esecutivi firmati dal presidente ha bloccato i finanziamenti federali alle Ong internazionali che praticano o promuovono l’interruzione di gravidanza.

Austin Rose  con il suo esempio, con il suo sacrificio e con la sua perseveranza ci comunica che è un tempo straordinario, anche in Europa, per essere pro-life ed impegnarsi in ogni ambito a scuola, nei tribunali, nei parlamenti e negli organismi internazionali per riaffermare il valore della vita contro la cultura e le politiche dello scarto, del nichilismo e del relativismo.

Share