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ULTIMI ARTICOLI

‘Caso Ungheria’ fra sovranismo e sovranità nazionale

‘Caso Ungheria’ fra sovranismo e sovranità nazionale

L’iniziativa della Commissione UE di congelare i 7 miliardi di euro del PNRR – Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa ungherese e di tagliare il 65% dei fondi di coesione, pari ad altri 7.5 miliardi, è dichiaratamente fondata sulla lesione dei princìpi dello Stato di diritto da parte del governo magiaro. Ma siamo certi che spetti alla Commissione o ad altri organi dell’Unione Europea stabilirlo? 

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La tutela del concepito tra diritto romano e Costituzione ungherese

La tutela del concepito tra diritto romano e Costituzione ungherese

Che cosa c’è di così intollerabile, come è stato presentato sui media, nella  decisione delle autorità ungheresi riguardanti l’informazione sulla vitalità del concepito per la gestante che intende abortire? Vi è di sicuro coerenza con la Costituzione in vigore dal 2011 nella nazione magiara e con una tradizione romanistica di protezione del nascituro.

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Rosario Livatino, un modello di magistrato

Rosario Livatino, un modello di magistrato

Il 21 settembre 1990 Rosario Angelo Livatino veniva ucciso mentre si recava al lavoro al Tribunale di Agrigento. Proclamandolo beato la Chiesa ha reso un dono grande ai fedeli perché esorta tutti coloro che hanno a che fare col diritto a non considerare un problema avere una fede viva e radicata.

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Giuristi
Deontologia in toga, cover
Giuristi
13. Processo a Socrate

13. Processo a Socrate

Il processo a Socrate ha segnato la storia del pensiero occidentale, causando divisioni difficili da ricostituire. Nel 399 a.C. egli fu accusato di non...

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Diritto e cinema

L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino

Droga le ragioni del no - copertina

Con la sentenza n. 51/2022 la Corte Costituzionale ha dichiarato non ammissibile il quesito referendario che puntava a rendere legale la coltivazione di piante da cui ricavare qualsiasi tipo di stupefacente, inclusi papavero da oppio e coca, e ad abolire la reclusione per il traffico e lo spaccio delle droghe c.d. leggere. Tuttavia lo sforzo per liberalizzare la droga prosegue: in tale direzione all’ordine del giorno dell’Aula della Camera dei Deputati, dopo l’approvazione in Commissione Giustizia, vi è un testo che riunisce varie proposte di legge. Con questo volume, che si inserisce nel solco dei precedenti sull’eutanasia e sul d.d.l. Zan, si intende offrire un quadro d’insieme che:- illustra gli effetti delle principali sostanze stupefacenti, in particolare dei derivati della cannabis, sul fisico, sul sistema neurologico e sull’equilibrio psichico, – riassume l’evoluzione del quadro normativo dalla prima legge di disciplina della materia fino alle più recenti sentenze costituzionali e di legittimità, e al testo unificato all’esame del Parlamento,- descrive il profilo criminologico del traffico, della diffusione e del consumo delle droghe in Italia,- replica ai più frequenti luoghi comuni che si usano per sostenere la legalizzazione di quelle c.d. leggere, anche alla luce di quanto accaduto negli ordinamenti che hanno introdotto leggi permissive, – apre la prospettiva sul pieno recupero della persona, sul quale sono impegnate da tempo le Comunità.

Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:

Video – Rosario Livatino ( Il Coraggio di ogni giorno – 21 giugno 2022 )

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Dichiarato inammissibile il referendum sulla depenalizzazione dell’omicidio del consenziente

di Radio Vaticana | Dal minuto 5' in poi intervista ad Alfredo Mantovano

Legge omofobia, perché non va

 

Copertina del volume

Un giudice come Dio comanda

Livatino. Un giudice come Dio comanda_copertina

In vece del popolo italiano

MATERIALI AUDIO E VIDEO

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