Alfie: Centro Livatino, in Gb eutanasia di Stato ROMA (ANSA) – ROMA, 20 APR – La Corte Suprema del Regno unito oggi ha deciso l’eutanasia di Stato per il piccolo Alfie e l’esproprio della responsabilità dei genitori. Lo sostiene il centro studi Livatino di cui fanno parte magistrati, docenti universitari e avvocati.
“La decisione della Corte Suprema che oggi ha respinto il ricorso dei genitori di Alfie Evans contiene dei passaggi sconcertanti – sottolinea il centro studi – Nega la possibilità di sopravvivere a un essere umano che, come Alfie, ha necessità di sostegno tecnico per alimentarsi, per bere e per respirare, e non ha possibilità di migliorare. Nel caso concreto non si è di fronte a quello che impropriamente viene definito ‘accanimento terapeutico’, e che meglio potrebbe dirsi ‘trattamento sanitario sproporzionato’. Si è di fronte a un caso di mantenimento vitale. La corte Suprema nega, inoltre – aggiunge il centro Livatino
– la capacità di decidere ai genitori. Pur riconoscendo che in passato essa esisteva, per la Corte ciò appartiene a un mondo superato, nel quale il padre di famiglia aveva la custodia del figlio. Oggi, secondo la Corte, i genitori devono pensare solo al ‘benessere’ dei figli. Nega quindi il diritto/dovere dei genitori di tentare il possibile per salvarlo”.
”Secondo la Corte il ‘miglior interesse del minore’, unico criterio da prendere in considerazione, è che qui il bambino muoia, con lo Stato arbitro di stabilirlo al posto dei genitori.
E questa decisione – dice ancora il centro studi – non è modificabile da nessuno, neanche dalla Cedu”.(ANSA).

Alfie, eutanasia di Stato ed esproprio della responsabilità dei genitori

Il Foglio, 21 aprile 2018

Avvenire, 21 aprile 2018

Share