Farmaco gender: in Senato “audito” solo chi è a favore

Farmaco gender: in Senato “audito” solo chi è a favore

Sono iniziate in Senato le audizioni sulla triptorelina, il farmaco da poco reso gratuito in Italia per essere utilizzato in ragazzini preadolescenti con disforia di genere. In Commissione Igiene e Sanità sono state auditi finora esperti a favore: Sandra Petraglia, direttore Ricerca e Sperimentazione Clinica dell’Aifa, l’Agenzia di Farmacovigilanza Italiana; Lucio Romano per il Comitato Nazionale per la Bioetica, poi Luisa Galli, membro del Gruppo di Studio in farmacologia pediatrica della Società Italiana di Pediatria (Sip), e Paolo Biasci, Presidente della Federazione Italiana dei Medici Pediatri (Fimp). (altro…)

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Sui diritti inviolabili non si gioca a “testa o croce” 

Sui diritti inviolabili non si gioca a “testa o croce” 



Il Consiglio di Stato con sentenza del 9 aprile 2019 – che pubblichiamo a seguire – ha accolto l’appello del Comune di Genova contro una pronuncia del TAR Liguria che, su ricorso dell’Unione Atei Agnostici e razionalisti sezione di Genova, aveva annullato la decisione del Comune stesso di negare l’affissione di centotrenta manifesti della campagna informativa nazionale “Non affidarti al caso”, in tema di obiezione di coscienza in ambito sanitario. (altro…)

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Nessuna norma permette a una donna di riconoscere come proprio un figlio già riconosciuto dalla madre

Nessuna norma permette a una donna di riconoscere come proprio un figlio già riconosciuto dalla madre

di Domenico Airoma

“Nessuna norma attualmente esistente consente ad una donna di riconoscere, come proprio figlio, il figlio già riconosciuto dalla madre”.

Il Procuratore della Repubblica di Parma chiede il rigetto del ricorso presentato da una coppia omosessuale contro il provvedimento dell’Ufficiale dello Stato Civile di Fidenza che ha respinto la richiesta di rettificazione dello stato di nascita di un minore, mediante l’inserimento del cognome della donna legata alla madre biologica da relazione affettiva.

Con una articolata e puntuale disamina del diritto vigente, il magistrato chiarisce in cosa consista il superiore interesse del minore alla luce della normativa interna ed internazionale, quali siano le condizioni –mai venute meno- per il ricorso alla fecondazione eterologa, quale debba essere il perimetro dell’intervento interpretativo del giudice se non vuole trasformarsi in legislatore.

Una boccata d’ossigeno; soprattutto contro tutti coloro che contrabbandano come diritto vivente l’arbitraria trasformazione per via giurisprudenziale di qualsivoglia desiderio in diritto.

Il disvelamento dell’ipocrisia della mistica dei cosiddetti nuovi diritti, con il suo carico di nuove vittime, fatte –in questo caso- di bambini fatti deliberatamente nascere come orfani.

 

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Protocollo 16 Cedu. Verso una super Corte costituzionale europea?

Protocollo 16 Cedu. Verso una super Corte costituzionale europea?

Il 12 febbraio 2019 l’avv. Francesco Farri, del Centro studi Livatino, ha svolto una audizione richiesta dalla Commissione Esteri della Camera dei Depupati relativa al recepimento in Italia dei c.d. Protocolli n. 15 e n. 16 riguardanti la Corte EDU. Pubblichiamo la relazione da lui depositata nella circostanza. (altro…)

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Figlie di due uomini? La sentenza è in contrasto con la legge

Figlie di due uomini? La sentenza è in contrasto con la legge

Pubblichiamo, in esclusiva per questo sito, una nota consigliere Giuseppe Marra, quale primo commento critico dell’Ordinanza del 15 novembre scorso, con la quale il Tribunale di Milano ha disposto la trascrizione nei registri dello Stato civile del Comune di due gemelle da maternità surrogata come figlie di una coppia same sex. Alla nota segue il testo integrale del provvedimento dei Giudici milanesi.

(altro…)

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Video del convegno “La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano”

Video del convegno “La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano”

Video del convegno La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano, organizzato dal Centro Studi Rosario Livatino e tenutosi a Roma presso la Corte Suprema di Cassazione il 16 novembre 2018.

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Esenzione ICI per le scuole paritarie: tanto rumore per nulla

Esenzione ICI per le scuole paritarie: tanto rumore per nulla

Publichiamo in esclusiva per questo sito un primo commento alla sentenza della Grande sezione della Corte di Giustizia Ue su Italia, Ici ed enti ecclesiastici.

L’analisi giuridica della sentenza CGUE, Grande Sezione, 6 novembre 2018, cause riunite da C-622/16P a C-624/16P in materia di aiuti di Stato per le scuole paritarie offre un quadro totalmente diverso da quello presentato dagli organi di informazione generalisti. Visto il riflesso che essa sta avendo nell’opinione pubblica italiana, essa merita quindi di essere analizzata e spiegata compiutamente. (altro…)

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Riforma dell’affido condiviso: profili critici e ragioni di contrarietà

Riforma dell’affido condiviso: profili critici e ragioni di contrarietà

Nella serata di oggi 30 ottobre 2018, rappresentanti del Centro studi Livatino hanno incontrato, su sua richiesta, il sen. Simone Pillon, relatore del d.d.l. sull’affido condiviso, in discussione al Senato, in una riunione promossa dallo stesso Senatore. Nell’occasione, gli hanno consegnato – dopo averla illustrata in sintesi – la memoria che segue. Essa sarà poi depositata in occasione della audizione che il Centro Studi Livatino avrà nei prossimi giorni in Commissione Giustizia del Senato e costituisce un primo contributo di riflessione, nella consapevolezza che saranno necessari ulteriori approfondimenti. Il documento è stato redatto dalle avv. Daniela Bianchini, Margherita Prandi Borgoni ed Eva Sala, tutte con consolidata esperienza professionale nel diritto di famiglia, col coordinamento del dott. Alfredo Mantovano, vicepresidente del Centro Studi Livatino e con la supervisione del prof. Emanuele Bilotti, professore Ordinario di Diritto privato e Coordinatore del Corso di laurea in Giurisprudenza nell’Università Europea di Roma.  (altro…)

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Dj Fabo e il suicidio assistito: oggi l’udienza alla Corte Costituzionale

Dj Fabo e il suicidio assistito: oggi l’udienza alla Corte Costituzionale

Articolo di Marcello Palmieri, nel quale il Centro Studi Livatino è ampiamente citato, pubblicato il 23 ottobre 2018 su Avvenire.

Marco Cappato è imputato di fronte alla Corte d’assise di Milano, che a febbraio ha però sospeso il processo sulla vicenda Dj Fabo e inviato gli atti alla Consulta, dubitando della legittimità dell’art. 580 del codice penale su istigazione e aiuto al suicidio: oggi si è aperta l’udienza in Corte costituzionale.

Suicidarsi: è sempre e comunque un disvalore, oppure in determinate circostanze può essere un diritto? Dunque: ha ragione di continuare a esistere l’articolo 580 del Codice penale, che punisce chiunque induca o aiuti una persona a togliersi la vita, oppure tale norma deve essere dichiarata incostituzionale? continua a leggere sul sito di Avvenire

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