fbpx
Allarme droga tra i giovani

Allarme droga tra i giovani

La preoccupante situazione di degrado materiale, morale e culturale che sta interessando i minori è Italia è stata oggetto dell’audizione tenuta dal dott. Antonio Sangermano – Capo del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità – il 2 luglio scorso dinanzi alla Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

(altro…)
Transizione di genere

Transizione di genere

1. I clinici, psichiatri, psicoterapeuti, endocrinologi, che si occupano professionalmente delle problematiche adolescenziali che vanno sotto la denominazione di disforia di genere stanno rilevando un notevole cambiamento circa le proporzioni delle richieste di transizione da un genere all’altro. Mentre storicamente erano molto più numerosi, tra gli adulti, i maschi che non le femmine a richiedere la transizione, negli ultimi anni il rapporto si è invertito, assistendosi ora a una crescita esponenziale di femmine che accedono ai servizi per la transizione, specialmente in età evolutiva e, soprattutto, tra le adolescenti e le pre-adolescenti.

(altro…)
Giustizia riparativa e pratica del perdono

Giustizia riparativa e pratica del perdono

Con l’introduzione nel nostro sistema della c.d. “Giustizia Riparativa”, è fruibile una via di soluzione del contrasto processuale, sussidiaria nel processo penale, che si fonda sull’incontro tra la vittima ed il reo, attraverso l’ausilio di un soggetto terzo ed imparziale denominato “mediatore”.

(altro…)
Il caos dell’ingiustizia: analisi di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda

Il caos dell’ingiustizia: analisi di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda

Nel romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda, la giustizia è un tema centrale che viene esplorato attraverso una trama intricata e una rappresentazione vivida della società romana degli anni Trenta. La storia ruota attorno all’indagine dell’omicidio di Liliana Balducci e del furto di gioielli nella stessa via, eventi che sembrano collegati ma che si rivelano essere parte di un più ampio e complesso intreccio di corruzione, ipocrisia e degrado morale. Gadda utilizza una lingua ricca e sperimentale per descrivere un mondo in cui la giustizia è spesso elusiva e distorta dalle influenze sociali e politiche. Il commissario Ingravallo, incaricato delle indagini, rappresenta il tentativo, spesso frustrato, di fare chiarezza e di trovare la verità in un contesto di ambiguità e di inganni. La giustizia nel romanzo non è solo un problema legale, ma anche una questione etica e filosofica, che mette in discussione la possibilità stessa di raggiungere una vera e propria giustizia in una società così profondamente imperfetta.

(altro…)
Diniego alla concessione della cittadinanza alla luce dei precedenti penali

Diniego alla concessione della cittadinanza alla luce dei precedenti penali

Interessante pronunciamento del T.A.R. Lazio sez. V – Roma, che con la sentenza del 02/04/2024, n. 6358 (Presidente Rizzetto, Estensore Mattei) torna sul diniego alla concessione dello status di cittadino italiano in presenza di precedenti penali. Secondo i giudici amministrativi, i precedenti penali concernenti reati in materia di sostanze stupefacenti denotano una mancanza di rispetto degli obblighi legati alla concessione della cittadinanza, giacché tali comportamenti suggeriscono un’instabilità e un’integrazione incompleta nella comunità nazionale. Queste azioni sono dunque da considerarsi indici di inaffidabilità e di scarsa integrazione, specialmente alla luce delle emergenze sociali che rappresentano una minaccia per il contesto sociale di riferimento.

(altro…)
Competenze digitali sì, ma senza rinunciare a carta e penna

Competenze digitali sì, ma senza rinunciare a carta e penna

Lo sviluppo della tecnologia impone l’acquisizione di conoscenze ed abilità sempre maggiori. Il mondo digitale è una nuova realtà in espansione, di cui si deve tener conto anche in ambito formativo, dove gli studenti sono ormai tutti “nativi digitali”. L’uso dei dispositivi tecnologici favorisce senz’altro il coinvolgimento degli studenti, tuttavia, alcuni studi nel campo delle neuroscienze impongono un’attenta riflessione sugli effetti dell’uso di tablet e libri digitali al posto del “classico” materiale scolastico, quali carta e penna.

(altro…)
Droga, l’altra Pandemia

Droga, l’altra Pandemia

I dati della relazione annuale 2024 ci dicono che tra i giovani cresce sempre di più l’uso di sostanze psicoattive e il consumo di cocaina.

(altro…)