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La maternità surrogata di nuovo all’esame delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

La maternità surrogata di nuovo all’esame delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

1. – Ha avuto luogo lo scorso martedì 8 novembre l’udienza pubblica delle sezioni unite della Corte di cassazione, alle quali, con ordinanza interlocutoria della prima sezione civile n. 1842 del 2022, è stato chiesto di valutare se, dopo la sentenza n. 33 del 2021 della Corte costituzionale, non debba ormai essere rimeditata la decisione delle stesse sezioni unite n. 12193 del 2019. Com’è noto, secondo quest’ultima decisione, il divieto di maternità surrogata, in quanto principio di ordine pubblico, impedirebbe in ogni caso la trascrizione di provvedimenti giudiziali o atti stranieri accertanti rapporti genitoriali puramente intenzionali, che potrebbero nondimeno essere formalizzati attraverso il ricorso all’adozione in casi particolari. E dunque non ab initio e in forza di un automatismo, ma solo ex post e all’esito di un concreto accertamento giudiziale di conformità all’interesse del minore.

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Il Tribunale di Arezzo applica la legge e dice no all’indicazione di due mamme sull’atto di nascita

Il Tribunale di Arezzo applica la legge e dice no all’indicazione di due mamme sull’atto di nascita

Sull’atto di nascita può essere indicato soltanto il nome di una madre, ossia di colei che ha partorito il figlio: è quanto di recente ha affermato il Tribunale di Arezzo a conclusione di un giudizio avviato da due donne ed avente ad oggetto la richiesta di estendere ad entrambe lo status di madre dei due gemelli nati in Italia a seguito di fecondazione eterologa eseguita in Spagna.

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La maternità surrogata nuovamente alle Sezioni Unite della Cassazione

Consulta e adozione dopo la sentenza del 24 febbraio: via libera indiretta per la maternità surrogata?

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme in materia di adozione dei minori in casi particolari, laddove escludono l’esistenza di rapporti civili fra l’adottato e i parenti dell’adottante. L’adozione in casi particolari negli ultimi anni è stata spesso utilizzata dalle coppie omosessuali come strumento per superare i limiti posti dalla legge in materia di filiazione. In attesa di leggere la sentenza, va comunque ribadita la necessità di evitare che pratiche disumane come la maternità surrogata trovino ingresso nel nostro ordinamento per via giurisprudenziale e vengano così legittimate.

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La maternità surrogata di nuovo all’esame delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

Maternità surrogata e giurisprudenza creativa: in danno di donne e bambini

La maternità surrogata è stata riconosciuta in ambito internazionale come una forma di violenza contro le donne e di mercificazione dei bambini e secondo le leggi dello Stato italiano è un atto penalmente illecito. Fanno pertanto riflettere le pronunce di giudici che legittimano di fatto una pratica considerata come reato dal legislatore. Ne è un esempio recente il decreto del 9 novembre scorso con cui il Tribunale di Milano ha ordinato al competente Ufficiale dello stato civile del capoluogo lombardo di trascrivere integralmente nei relativi registri gli atti di nascita di due bambine nate negli USA attraverso il ricorso alla maternità surrogata e risultanti figlie di due padri.

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Legittimo per la CEDU il rifiuto di trascrizione del nato da maternità surrogata

Legittimo per la CEDU il rifiuto di trascrizione del nato da maternità surrogata

Con la sentenza dello scorso 18 maggio 2021 la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, nel caso Valdìs e altri v. Islanda, ha sancito un importante principio di cui si dovrà tener conto nella convulsa e confusa vicenda della legittimità della trascrizione nei registri di stato civile degli atti di nascita stranieri per i nati da maternità surrogata che negli ultimi anni sta animando quasi tutte le corti nazionali.

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Adozione da coppie “gay” e maternità surrogata. Ancora su Sezioni Unite n. 9006/2021

Adozione da coppie “gay” e maternità surrogata. Ancora su Sezioni Unite n. 9006/2021

Dopo gli interventi di Pietro Dubolino, Daniela Bianchini e Renato Veneruso, oggi con Domenico Airoma torniamo sulla sentenza n. 9006/2021delle Sezioni Unite civili della Cassazione, depositata il 31 marzo, in materia di riconoscimento in Italia dell’adozione internazionale da parte di una coppia omogenitoriale. L’oggetto della riflessione si concentra questa volta sulla evidente e sostanziale apertura, nonostante le affermazioni di segno contrario, del decisum di legittimità verso la maternità surrogata.

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La maternità surrogata di nuovo all’esame delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

Corte costituzionale, eterologa, maternità surrogata e figli

Prime considerazioni a margine delle sentenze n. 32 e n. 33 della Consulta.

Con le sentenze n. 32 e n. 33, depositate ieri, la Corte Costituzionale si è pronunciata in tema di PMA-procreazione medicalmente assistita e di status filiationis derivante da fecondazione eterologa e da maternità surrogata effettuata all’estero.

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Maternita’ surrogata, il rischio dei bambini “scelti per catalogo”

Maternita’ surrogata, il rischio dei bambini “scelti per catalogo”

Di Alfredo Mantovano, da Interris, 1° febbraio 2021.

Il 28 gennaio la Corte costituzionale ha annunciato due sue pronunce, le cui motivazioni saranno pubblicate “nelle prossime settimane”, riguardanti la maternità surrogata. Il primo giudizio riguarda – così la nota stampa della Consulta – “le questioni di legittimità sollevate dalla Cassazione sull’impossibilità di riconoscere in Italia (…) un provvedimento giudiziario straniero che attribuisce lo stato di genitori a due uomini italiani uniti civilmente, che abbiano fatto ricorso alla tecnica della maternità surrogata”. Il secondo riguarda il“riconoscimento dello status di figli per i nati mediante tecnica di procreazione medicalmente assistita eterologa, praticata all’estero da due donne”: il Tribunale di Padova, che l’ha sollevata, “ha riscontrato un vuoto di tutela”, perché le due donne hanno sciolto la loro convivenza, e questo rende non praticabile la c.d. stepchild adoption.

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