Robert Musil, nei turbamenti del giovane Törless, ci offre un’opera che, sotto il velo di un romanzo di formazione, indaga profondamente sulla natura umana, sul potere e sulla crudeltà insita nelle dinamiche sociali. Questo romanzo, ambientato in un collegio militare dell’Impero Austro-Ungarico, esplora le angosce e le perversioni di giovani studenti, mettendo in scena una riflessione profonda sul confine tra il razionale e l’irrazionale, la moralità e l’immoralità, la giustizia e l’abuso di potere. L’opera, nella sua complessità, si presta a una lettura giuridica e filosofica che mette in discussione i fondamenti dell’educazione e della giustizia.
- Introduzione
Il romanzo si svolge in un collegio militare esclusivo, dove Törless, un giovane proveniente da una famiglia di alto rango, si trova a vivere esperienze che sconvolgono il suo equilibrio interiore. Qui, insieme ai suoi compagni Reiting e Beineberg, Törless assiste e partecipa agli atti di bullismo e violenza perpetrati contro un altro studente, Basini, scoperto a rubare. Basini diventa il capro espiatorio del gruppo, subendo ricatti, sevizie e abusi di ogni tipo.Questa brutalità, che evolve da un iniziale bullismo psicologico a violenze fisiche e sessuali, mette in luce le dinamiche di potere e sottomissione che si instaurano tra i giovani. La passività di Basini, il suo masochismo implicito, e la complicità che sembra sviluppare nei confronti dei suoi aguzzini aggiungono complessità a un quadro già profondamente inquietante.
“I turbamenti del giovane Törless” (Die Verwirrungen des Zöglings Törleß) di Robert Musil è un romanzo che scava nella complessità dell’animo umano e nella natura delle norme sociali. Ambientato in un collegio militare austro-ungarico, il testo esplora temi di identità, autorità e moralità, che si prestano a una riflessione giuridica, specialmente se letti alla luce delle concezioni di diritto naturale.
2. Il Romanzo e le sue Tematiche Giuridiche
Il romanzo narra le esperienze del giovane Törless, un cadetto che affronta il conflitto tra le proprie inclinazioni personali e le rigide strutture autoritarie del collegio. La storia di Törless è caratterizzata da conflitti morali e psicologici che riflettono una crisi di valori e di norme.
2.1. La Crisi dell’Autorità e del Diritto Positivo
Nel romanzo, il collegio militare rappresenta una micro-società con proprie leggi e gerarchie, che, pur apparendo giustificate dalla necessità di ordine e disciplina, rivelano una profonda disconnessione dalla giustizia intrinseca. Il sistema punitivo e autoritario del collegio, privo di una vera riflessione etica, si scontra con la percezione di Törless che l’autorità deve essere basata su principi morali e giusti.
La critica alla rigidità e alla disumanizzazione delle norme del collegio ricorda le riflessioni critiche sul diritto positivo e la sua potenziale estraneità ai principi morali fondamentali. In tal senso, Musil offre una prospettiva che si può allineare con le critiche al diritto positivo avanzate da diversi pensatori giuridici, come Hans Kelsen e Carl Schmitt.
3. Diritto Naturale e Tommaso d’Aquino
3.1. La Convergenza tra l’Opera di Musil e la Teoria del Diritto Naturale
Il diritto naturale, come concepito da Tommaso d’Aquino, si basa sull’idea che esistono norme morali universali e immutabili, scaturite dalla natura razionale dell’uomo e dalla sua partecipazione alla legge eterna divina. D’Aquino sosteneva che il diritto positivo deve riflettere questi principi naturali per essere giusto e legittimo.
Nel contesto di “I turbamenti del giovane Törless”, possiamo riscontrare una tensione tra il diritto positivo del collegio e una forma di diritto naturale implicita. Törless, pur non avendo una formulazione chiara di principi morali, manifesta un senso di ingiustizia e di oppressione che è in contrasto con l’ordine stabilito.
3.2. La Legge Naturale e il Conflitto Interiore di Törless
L’idea di legge naturale di d’Aquino, che sostiene che la legge umana deve essere in armonia con la legge divina e naturale, può essere applicata per comprendere il conflitto interno di Törless. Il giovane protagonista si confronta con la dissonanza tra le norme sociali imposte e il suo senso di giustizia personale, simile alla ricerca di conformità tra le norme umane e la legge naturale che l’Aquinate descrive.
4. Disgressioni Filosofiche
4.1. La Natura della Legge e il Concetto di Giustizia
La riflessione filosofica su giustizia e diritto nel romanzo di Musil porta a una domanda fondamentale: quale deve essere la relazione tra il diritto positivo e la legge naturale? La crisi di Törless può essere vista come una manifestazione della difficoltà di conciliare il diritto formale con una forma di giustizia intrinsecamente percepita.
4.2. La Legge Morale e il Ruolo della Ragione
Tommaso d’Aquino argomentava che la legge morale naturale è conosciuta attraverso la ragione e deve guidare la legge positiva. Törless, sebbene giovane e inesperto, cerca di navigare tra le norme del collegio e il proprio senso di moralità, suggerendo che anche in contesti autoritari, la ricerca della giustizia è innata e guidata dalla ragione.
5. Conclusioni
“I turbamenti del giovane Törless” di Robert Musil, attraverso la sua esplorazione dei conflitti morali e psicologici, offre una riflessione profonda sulla natura del diritto e sulla giustizia. L’opera evidenzia la tensione tra norme positive e principi di giustizia intrinseci, un tema che trova risonanza nelle teorie del diritto naturale di Tommaso d’Aquino.
In ultima analisi, il romanzo di Musil invita a una riflessione critica sul ruolo della legge nella formazione del carattere e nella percezione della giustizia.
Bibliografia
Musil, R. (1906). I turbamenti del giovane Törless (Die Verwirrungen des Zöglings Törleß); Verlag von H. R. von Becker; Kelsen, H. (1967). Teoria generale del diritto e dello stato. Giuffrè.Schmitt, C. (1932); Il concetto di politico. Adelphi.D’Aquino, T. (1996); Summa Theologica. Città Nuova Editrice.
Daniele Onori