Il Centro Studi Livatino parteciperà, per la prima volta, al  Meeting di Rimini che si svolgerà dal 20 al 25 agosto.

Il tema della quarantaseiesima edizione del meeting (“Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?”), trova nella figura del Beato Rosario Livatino la testimonianza luminosa di chi ha colto l’essenza della propria vita.  

Il giovane magistrato ha portato avanti con coraggio straordinario la missione di giudice giusto, nel rapporto difficile tra coscienza e leggi, sino al sacrificio.  

Come Papa Francesco ha ricordato, Livatino ha offerto «una testimonianza esemplare dello stile proprio del fedele laico cristiano: leale alle istituzioni, aperto al dialogo, fermo e coraggioso nel difendere la giustizia e la dignità della persona umana». 

Il CSL presenta al Meeting di Rimini 2024 i frutti dell’attività che realizza da ormai quasi dieci anni guardando alla sua figura, grazie all’impegno dei suoi soci e amici che dedicano con generosità a questa opera tempo e competenze.

Lo stand (la cui posizione è indicata nella cartina allegata) vedrà la presenza di esponenti del CSL disponibili ad approfondire temi quali, ad esempio, la tutela della vita, della famiglia e della libertà religiosa ed ogni altra questione che i gentili visitatori vorranno porre.  

Saranno esposte, inoltre, alcune delle pubblicazioni frutto della riflessione dei giuristi del centro studi, in particolare, sulla proposta di legge Zan, la crisi della magistratura, il fine vita e le droghe.  

Sarà un’occasione per condividere i contenuti digitali della rivista giuridica L – JUS, che offre ai lettori contributi di carattere scientifico, approfondimenti di carattere dottrinale e giurisprudenziale. 

Soprattutto, sarà possibile scoprire il CSL e le ragioni che hanno spinto un gruppo di giuristi nel 2015 a ritrovarsi attorno al nome del giovane giudice che ha saputo vivere l’ordinario in modo straordinario.

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