Riportiamo di seguito il comunicato stampa e il testo inviato a tutti i senatori italiani il 4 dicembre 2017, relativamente alla prevista discussione in Senato della legge sulle Dat.

COMUNICATO STAMPA

Il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha già inviato in passato a Deputati e Senatori propri documenti sui profili critici del d.d.l. delle “disposizioni anticipate di trattamento”, a cominciare dall’appello del 27 marzo 2017 di oltre 250 giuristi.

In vista della ripresa della discussione nell’Aula del Senato, il Centro Studi ripropone oggi all’attenzione dei Senatori una nota riassuntiva e aggiornata, mandandola a ciascuno, con cui conferma preoccupazione per un testo confuso, contraddittorio, impreciso e nella sostanza eutanasico. Il dato più grave è la compromissione del rapporto di fiducia fra medico e paziente: fondato da millenni sul giuramento di Ippocrate in vista del bene-salute dell’ammalato, quel rapporto viene oggi sostituito dal principio della disponibilità della vita umana e dal burocratismo di un consenso, che impegnerà il medico più nella compilazione di carte che nei necessari trattamenti di cura e terapia La costrizione a sospendere idratazione e alimentazione, se assistite, insieme con trattamenti di sedazione profonda, sono in tutto e per tutto atti di eutanasia. L’obiezione di coscienza non è riconosciuta con le forme dovute – analoghe a quelle che riguardano altre materie – e invece vi è l’estensione della disciplina alle strutture sanitarie non statali.

Il Centro Studi Livatino aderisce alla conferenza stampa del Movimento delle famiglie italiane Family day, di domani 5 alle 12.30 nella sala Nassiriya del Senato, e vi prenderà parte con l’avv. Francesco Cavallo.

In allegato il testo del documento inviato ai Senatori.

Roma, 4 dicembre 2017

         Il Centro studi Livatino

info@centrostudilivatino.it   www.centrostudilivatino.it  (+39 340 265 2147)

TESTO INVIATO AI SENATORI

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