Addio ad Antonio Tarantino, emerito di Filosofia del diritto all’Università del Salento, fondatore del Centro di Bioetica e Diritti Umani e ideatore dell’Enciclopedia di Bioetica e Diritto. Il ricordo di una vita dedicata alla ricerca e alla difesa della dignità umana.

Maria Pia Baccari,
già ordinario di Diritto romano nella Libera Università Maria Santissima Assunta

La notte del 13 giugno 2026 festa di S. Antonio, è morto il prof. Antonio Tarantino, emerito di Filosofia del diritto, dell’Università del Salento, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Fu anche, nella stessa sede universitaria, tra i principali promotori dell’istituzione del Corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, di cui fu il primo presidente.

Agli inizi degli anni Novanta fondò il Centro di Bioetica e Diritti Umani, che diresse per anni, e insieme al cardinale Elio Sgreccia promosse e diresse l’Enciclopedia di Bioetica e Diritto, opera di riferimento nel panorama scientifico internazionale.

Tarantino era membro emerito della Pontificia Accademia per la Vita.

Come ha ricordato la prof. Maria Antonietta Aiello, Rettore dell’Università del Salento: “La nostra comunità accademica perde oggi un maestro autentico … Egli ha dedicato oltre quarant’anni della sua vita a questa Università con una generosità intellettuale rara, lasciando un’impronta profonda nella didattica, nella ricerca e nell’istituzione stessa. Il suo ricordo vivrà nel lavoro di quanti ha formato e ispirato”.

Antonio Tarantino è stato un grande studioso; a qualsiasi ora del giorno e della notte era disponibile, al telefono o al computer, per rispondere ai quesiti più vari, discutere su tematiche di bioetica, inviare stralci di lavori, bibliografie aggiornate.

Ho avuto il grande privilegio di lavorare al gigantesco progetto della Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, edita dalla E.S.I.

Il prof. Tarantino, padre di questa opera che ben possiamo definire ‘monumentale’, infaticabile studioso, mi ha associato al suo lavoro ‘fin dalla prima ora’. Se posso utilizzare la parabola della vigna – così intrisa di lavoro, di cura, ma  anche di diritti dell’uomo congiunti alla ‘dignità’ dell’uomo e del lavoratore – mi piace pensare che sono stata tra i ‘servi’ della prima ora a partecipare al “Progetto di ricerca” assai ambizioso, a invitare gli autori a scrivere le “Voci romanistiche” che, come si legge nelle lettere inviate, ‘dovevano riguardare esclusivamente i problemi della scienza giuridica (compresa la legislazione attuale) che avessero riferimento alla vita (e alla cosiddetta bioetica)’. Questa bozza di lettera è stata inviata dal prof. Catalano, dall’Istituto di diritto romano della Facoltà di Giurisprudenza della ‘Sapienza’, a studiosi italiani e stranieri, unitamente ad un certosino lavoro di scelta di “Voci di interesse romanistico” (peraltro in continuo aggiornamento).

Venne inviata agli autori in tutto il mondo la mia voce cd. Pilota dedicata al Curator ventris, colui che deve proteggere (habere curam) il silenzioso protagonista della vita: il concepito, e con lui la donna e la res publica.

Il I volume (Aborto – Azione popolare) vide la luce il 31 ottobre del 2009 è di ben 736 pagine e non è dei più corposi; l’ultimo volume il XII (Tecniche di fecondazione artificiale – Zigote) è del 2017. In seguito Antonio Tarantino ha sempre pensato ad aggiornamenti e ad altri progetti per diffondere l’immane prezioso lavoro.

L’Enciclopedia che cerca di contrastare le spinte del positivismo e dell’individualismo ha moltissime voci romanistiche, proprio per quel riconoscimento dei principi (praecepta naturalia) indispensabili per poter parlare di diritti, di doveri e di dignità. Temi per i quali è necessario parlare anche di diritto naturale. E il professor Tarantino è stato tra i massimi esperti di questi argomenti. Dal momento che le voci dell’Enciclopedia sono tutte incentrate attorno alla difesa dell’uomo, a partire dalle fonti giuridiche romane ­­­– anche precristiane, quindi il qualificarla Enciclopedia cattolica, come ha fatto qualche autore, è certamente riduttivo – possiamo ben affermare che l’uomo è al centro.

In una parola, l’Enciclopedia è nata e cresciuta nell’amore, quella carità intellettuale della quale parlava San Paolo VI e che il prof. Antonio Tarantino ha con la Sua vita e le Sue opere ben incarnato.

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