La terza sezione del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di un cittadino nigeriano che aveva impugnato il provvedimento di rigetto dell’istanza del rinnovo del permesso di soggiorno del Questore di Arezzo. Le pregresse condanne penali a carico del ricorrente, in particolare per reati in materia di stupefacenti, esonerano infatti l’amministrazione dalla preventiva valutazione dei vincoli familiari, giacché ostano ope legis al rinnovo del permesso.