Minori, tecnologie digitali e responsabilità dei genitori

Minori, tecnologie digitali e responsabilità dei genitori

L’accesso alle piattaforme online è sempre più diffuso fra bambini e adolescenti, ma non sempre vi è la consapevolezza dei rischi, fra cui la possibilità di sviluppare forme di dipendenza. Rientra pertanto fra gli obblighi dei genitori educare ed istruire i figli anche sul corretto utilizzo degli strumenti digitali.

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L’ingiustizia di Mastro-don Gesualdo: un’analisi verghiana tra destino, società e filosofia

L’ingiustizia di Mastro-don Gesualdo: un’analisi verghiana tra destino, società e filosofia

Il romanzo Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga rappresenta non solo uno dei massimi esempi del verismo italiano, ma anche una profonda riflessione sull’intricato rapporto tra individuo e struttura sociale, in cui le dinamiche di potere, le aspirazioni personali e il peso del destino si intrecciano in un quadro di dolorosa inevitabilità. Attraverso il dramma di Gesualdo Motta, Verga non si limita a tratteggiare una storia personale, ma ci conduce a una meditazione esistenziale sulla giustizia e sul senso stesso della vita. In questa prospettiva, il romanzo si presta a un’analisi che intreccia il pensiero filosofico e letterario, collocando la vicenda del protagonista all’interno di un contesto universale.

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Prime note sul problema della copertura finanziaria della legge toscana sul fine vita 

Prime note sul problema della copertura finanziaria della legge toscana sul fine vita 

Il suicido della persona può essere mero problema “organizzativo”?

 Il Consiglio regionale della Toscana si appresta a esaminare in aula la Proposta di legge di iniziativa Popolare “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019”, dopo il parere favorevole della Commissione sanità. Nell’ordine del giorno è previsto l’esame “degli emendamenti che comportano aumento di spesa o minore entrata”. 

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Umilmente giusti: La Magistratura non persegua improprie finalità di redenzione sociale

Umilmente giusti: La Magistratura non persegua improprie finalità di redenzione sociale

Pubblichiamo il testo del brillante discorso tenuto dal Procuratore Generale della Corte di Cassazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario, grati per la profondità ed il coraggio delle riflessioni svolte dal dr. Luigi Salvato. Lo facciamo inserendo tale intervento nell’ambito della rubrica sulla deontologia, nella consapevolezza che, prima ancora che discutere di riforme dell’assetto ordinamentale della magistratura, occorre ripartire dalla condivisione del modello stesso di magistrato. Lo facciamo anche per mostrare quanto sia fallace e pericoloso dividere i magistrati in buoni e cattivi a seconda che abbiano o meno l’ardire di spingersi oltre il limite della norma, nel terreno della creazione del diritto. Come se un bravo direttore di orchestra non si dovesse giudicare sulla capacità di dare un’anima allo spartito ma piuttosto sulla sua supponenza di crearne uno nuovo, sostituendosi al compositore ed attribuendosi il compito di fondatori di una nuova etica pubblica.

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Giustizia e paradosso: il dramma esistenziale di Mattia Pascal

Giustizia e paradosso: il dramma esistenziale di Mattia Pascal

Luigi Pirandello, con il suo capolavoro Il fu Mattia Pascal (1904), ci consegna una narrazione densa di interrogativi esistenziali, tra i quali il tema della giustizia emerge con forza come elemento cardine per comprendere le dinamiche individuali e sociali. Questo articolo intende esplorare tale tematica attraverso una prospettiva filosofica e giuridica, analizzando il significato di giustizia non solo come concetto astratto ma anche come esperienza vissuta dal protagonista.

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