CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Il ‘gray’ deal dell’UE per l’agricoltura – Parte 1
Bruxelles sacrifica la ricchezza delle produzioni agricole europee sull’altare dell’ideologia ambientalista.
Intelligenza artificiale e giustizia, l’esperimento della Corte di appello di Brescia – 3
In questa terza puntata della riflessione sull’intelligenza artificiale si fa riferimento all’esigenza di certezza del diritto, cui mirava anche la codificazione, e si menziona l’esperienza avviata nel distretto giudiziario bresciano.
Omicidio del consenziente e droga: le motivazioni della Corte costituzionale
Corte costituzionale ha depositato le sentenze con la quali, all’esito dell’udienza del 15 febbraio scorso, ha dichiarato l’inammissibilità del referendum sull’omicidio del consenziente e sulla coltivazione e traffico di droga, che si allegano a seguito.
La Cassazione sull’“inchino” nelle processioni davanti alle abitazioni dei boss
Una recente pronuncia della Cassazione, nel confermare la condanna per violazione dell’art. 405 cod. pen. a carico del ‘capo-vara’ di una processione, fermata per un ‘inchino’ di fronte all’abitazione di Riina-Bagarella a Corleone, rafforza la tutela del sentimento religioso da odiose strumentalizzazioni, funzionali al consolidamento del consenso mafioso.
6. Le Vespe di Aristofane quale rappresentazione del rapporto tra giustizia e politica
Nella commedia Le Vespe Aristofane prende di mira la proliferazione dei processi dell’Atene dei suoi tempi (V sec. a. C.). A fronte di Ateniesi assai litigiosi, che per questo e ricorrevano spesso alla giustizia di Stato, l’interminabile guerra del Peloponneso aveva reso le giurie popolari composte quasi esclusivamente da persone anziane, che si illudevano di “pungolare” come le vespe, ovvero svolgere ancora una funzione sociale importante.
Referendum: cinque quesiti per una riforma incompleta
Cosa si può ottenere (e non ottenere) con i cinque referendum sulla Giustizia. Lo stesso strumento del referendum abrogativo è inadeguato a costruire un nuovo sistema. E anche nella migliore delle ipotesi ne uscirebbe una riforma monca.
No alle “porte girevoli” per i magistrati: rischi di incostituzionalità e di inefficacia
Il presidente emerito di sezione della Cassazione Pietro Dubolino affronta uno dei punti qualificanti della riforma dell’ordinamento giudiziario proposta dal ministro Cartabia.
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Il Centro Studi Livatino anche quest’anno sarà presente al Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto 2026. La 47ª edizione è intitolata “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e ospiterà la visita di Papa Leone XIV, prevista per il pomeriggio di sabato 22 agosto.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va
















