Dell’abbandono delle politiche di allentamento del rigore economico, adottate in Italia da oltre due anni per ragioni di contrasto pandemico, potrebbe essere chiesto conto al prossimo Governo, col pieno recupero del sistema di condizionalità economica, cui è sempre stato ispirato l’aiuto finanziario delle istituzioni monetarie della UE. Ma ciò costituirebbe l’ennesimo vulnus per la democrazia e il rispetto della volontà degli elettori.