CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Cardinale Zuppi: Livatino scelse non qualcosa, ma Qualcuno
Omelia tenuta dal card. Zuppi l’1 ottobre 2025 in occasione della messa in Cassazione in memoria del beato Rosario Livatino.
Praedicate Evangelium di Papa Francesco, sulla riforma della curia romana
’entrata in vigore, il prossimo 5 giugno 2022, della Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium sulla Curia romana e il suo servizio alla Chiesa nel mondo, rappresenta uno dei punti culminanti del percorso riformatore avviato da Francesco sin dall’inizio del suo pontificato.
Canapa Mundi, una mostra sul crinale dell’illegalità
In occasione della settima edizione di Canapa Mundi (Roma 1-3 aprile 2022), la Fiera Internazionale dedicata alla canapa e ai suoi derivati, va ricordato l’effettivo contenuto della Legge n. 242/2016 in materia di promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, e della giurisprudenza su di essa formata, per scongiurare errate interpretazioni sulla legalità del commercio di certi prodotti.
Guerra “giusta” quella dell’aggredito contro l’aggressore. Ma non senza limiti e condizioni.
1. Può mai una guerra considerarsi “giusta”? L’interrogativo è purtroppo ritornato di attualità a seguito dell’inopinato riemergere, con il conflitto armato tra Russia e Ucraina iniziatosi il 24 febbraio di quest’anno, di un qualcosa che, almeno per l’Europa, si pensava scomparso per sempre nelle nebbie del passato. Varie sono state, nel corso dei secoli e dei millenni, le risposte che a tale interrogativo sono state fornite dal pensiero giuridico, filosofico e religioso, e non è certo questa la sede per tentare una sia pur sintetica esposizione del panorama da esse fornito. Andando quindi all’essenziale, può dirsi che, in linea di prima approssimazione, vi è e vi è sempre stato un generale consenso circa la qualificabilità come “giusta” della guerra che venga condotta da uno Stato per difendersi, non potendolo fare in altro modo, da un’ingiusta aggressione a opera di un altro organismo statuale o a esso assimilabile.
Magistratura, imparzialità e manifestazione di idee
Rapporto fra i magistrati e le questioni politiche: la problematica investe, oltre che il concreto esercizio della funzione giurisdizionale, la stessa deontica del giudice, cioè il suo dover essere e l’immagine di imparzialità che egli è chiamato a salvaguardare.
Intelligenza artificiale e giustizia, i principi della ‘Carta etica europea’ – 4
Quali principi devono l’uso dell’intelligenza artificiale? Essi, elaborati dalla Commissione europea sull’efficacia della giustizia (Cepej), hanno trovato sede nella “Carta etica europea sull’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari”.
2. Perché si uccide un magistrato (1974) di Damiano Damiani
Un’analisi di Perché si uccide un magistrato, film del 1974 di Damiano Damiani, per la rassegna Diritto e Cinema.
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va
















