CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
I malati che vogliono vivere ammessi dalla Corte Costituzionale al giudizio sul suicidio assistito per dire il loro no
I signori Russo, Mongiano, Moscon e P.F. sono malati affetti da patologie irreversibili non sottoposti a trattamento di sostegno vitale. Contrari alla pratica del suicidio assistito e, a maggior ragione, al suo ampliamento, sono intervenuti nell’odierno giudizio, assistiti dagli avvocati Mario Esposito e Carmelo Leotta, al fine di sostenere le ragioni a sostegno di una sentenza di inammissibilità o di infondatezza della questione di legittimità costituzionale.
Condanna Pillon: come la mettiamo con la CEDU?
Comunicato stampa del Centro Studi Livatino diffuso il 12 aprile 2019. Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria che ha visto ieri l’affermazione di responsabilità per diffamazione del sen. Simone Pillon, e in attesa di leggerne le motivazioni, riteniamo di...
A sei mesi dal D-day del suicidio assistito non si vedono segnali di vita
Articolo di Alfredo Mantovano pubblicato sul numero di marzo 2019 della rivista Tempi. Da 4 mesi la Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento sul reato di agevolazione e aiuto al suicidio: chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale...
Una tregua che non regge
Articolo di Alfredo Mantovano pubblicato sul numero di Tempi di aprile 2019. La moratoria gialloverde sui temi etici è già bella che saltata. Ecco tre prove Traccia: qual è la sorte dei temi eticamente sensibili in era di Governo gialloverde? Svolgimento. L’Esecutivo...
Sui diritti inviolabili non si gioca a “testa o croce”
Il Consiglio di Stato con sentenza del 9 aprile 2019 - che pubblichiamo a seguire - ha accolto l’appello del Comune di Genova contro una pronuncia del TAR Liguria che, su ricorso dell’Unione Atei Agnostici e razionalisti sezione di Genova, aveva annullato la decisione...
Nessuna norma permette a una donna di riconoscere come proprio un figlio già riconosciuto dalla madre
di Domenico Airoma “Nessuna norma attualmente esistente consente ad una donna di riconoscere, come proprio figlio, il figlio già riconosciuto dalla madre”. Il Procuratore della Repubblica di Parma chiede il rigetto del ricorso presentato da una coppia omosessuale...
Mantovano alla Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito
Nel pomeriggio di sabato 6 aprile Alfredo Mantovano, vicepresidente del Centro studi Livatino, ha partecipato alla prima parte della Sessione pomeridiana della 42^ Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento dello Spirito Santo, alla Fiera di...
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va
















