CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Comunque vada, ci sarà da ricostruire
Referendum sulla giustizia: comunque vada, la magistratura esce indebolita da una battaglia combattuta sul terreno sbagliato. Un’analisi lucida delle ragioni della crisi di credibilità e delle condizioni per una ricostruzione possibile.
L’atto politico all’esame della Corte di Cassazione
La requisitoria della Procura Generale.
Riflessioni sulla cittadinanza
Nel dibattito contemporaneo sull’acquisizione della cittadinanza, lo ius sanguinis – ovvero il principio secondo cui è cittadino chi nasce da cittadini – viene spesso trattato come un retaggio antiquato da superare in nome dell’integrazione e dell’inclusività. Si contrappongono a esso lo ius soli, che riconosce la cittadinanza per nascita sul territorio nazionale, e lo ius scholae, che la concede a chi ha frequentato per un certo periodo le scuole italiane. Ma siamo davvero certi che estendere la cittadinanza in modo automatico, quasi meccanico, sia un atto di giustizia? O non rischiamo piuttosto di svilirne il significato profondo?
Le Iene di Quentin Tarantino: diritto, violenza e verità nella zona grigia del crimine
Le Iene esplora i temi della verità, dell’identità e della moralità in un contesto dominato dalla violenza e dal sospetto. Attraverso il gioco di maschere e l’assenza di un codice etico condiviso, Tarantino mette in scena una crisi esistenziale: i personaggi, privi di certezze, agiscono in un mondo assurdo dove la lealtà è fragile e la verità è ambigua. Il film diventa così una riflessione sull’incomunicabilità, sulla libertà tragica della scelta e sulla dissoluzione di ogni principio assoluto.
Il consenso informato in ambito scolastico: profili giuridici e antropologico-filosofici
Audizione di Aldo Rocco Vitale alla Camera dei Deputati, tenutasi l’1 luglio 2025.
La figura del testimone di giustizia nel processo penale dopo la legge n. 6/2018: quale futuro?
Nelle rare occasioni pubbliche in cui ancora si discute della figura del testimone di giustizia, si sarebbe tentati di pervenire frettolosamente alla conclusione di essere al cospetto di una figura ancillare rispetto alla complessità del fenomeno giudiziario.
Perché la Regione Sicilia non può legiferare sul fine vita
Audizione innanzi alla VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana della dott.ssa Nunzia Decembrino (Network “Ditelo sui tetti”) – 25 giugno 2025.
2. Agostino d’Ippona, maestro del giusnaturalismo cristiano
Per Sant’Agostino i precetti della legge naturale sono indelebili perché originari, connaturati all’uomo, e non derivano da altro ordinamento se non quello...
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Giobbe e l’enigma della giustizia. Il silenzio di Dio e il diritto dell’innocente
Giobbe. Romanzo di un uomo semplice di Joseph Roth è la parabola di Mendel Singer, novello Giobbe novecentesco, si analizza l’enigma della sofferenza...
Il camaleonte identitario: riflessioni filosofico-giuridiche su Zelig di Woody Allen
Zelig (1983), uno dei film più iconici e innovativi di Woody Allen, offre una profonda riflessione sull'identità e la malleabilità della personalità umana....
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va



















