Dic 14, 2024
Quei Bravi Ragazzi, diretto da Martin Scorsese e basato sul libro Wise guy di Nicholas Pileggi, rappresenta non solo un capolavoro cinematografico, ma anche una finestra su dinamiche sociopolitiche che hanno segnato l’evoluzione del crimine organizzato negli Stati Uniti. Il film offre una riflessione profonda sul potere, il controllo sociale e il fallimento del cosiddetto “sogno americano” nelle periferie dimenticate, tra cui Brownsville a Brooklyn.
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Dic 12, 2024
Albert Camus, con Lo Straniero, ci offre un’opera che rappresenta un nodo centrale nella riflessione esistenzialista e nella filosofia dell’assurdo. Attraverso il personaggio di Meursault, Camus esplora la condizione umana in un mondo privo di significato, indagando il rapporto tra libertà, morale e giustizia.
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Dic 10, 2024
Negli ultimi decenni, la diffusione di internet ha trasformato molti aspetti della vita quotidiana, inclusa la sfera sessuale. Il fenomeno del sesso virtuale, che include l’accesso a contenuti pornografici online e la partecipazione a chat erotiche, ha portato alla nascita di nuove forme di dipendenza, tra cui la cosiddetta cybersexual addiction. Questo disturbo è caratterizzato dall’uso compulsivo di materiale sessuale online, con gravi conseguenze sulla vita personale, sociale e lavorativa dell’individuo.
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Dic 8, 2024
Il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes è considerato uno dei romanzi fondatori della Modernità, non solo per la sua struttura narrativa innovativa ma anche per le riflessioni filosofiche che tocca, in particolare sul tema della giustizia. Don Chisciotte incarna il conflitto tra i valori cavallereschi e il pragmatismo della nascente società borghese, opponendosi a un mondo moderno percepito come materialista e privo di ideali. La sua visione di giustizia è ispirata a principi morali universali e alla cavalleria, in contrasto con il diritto positivo rappresentato da Sancho Panza, che abbraccia un approccio più utilitaristico e realistico alla giustizia.
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Dic 6, 2024
Pubblichiamo la requisitoria depositata dalla Procura Generale della Corte di Cassazione nel ricorso promosso dal Ministero dell’Interno avverso le ordinanze di non convalida del trattenimento di immigrati provenienti da Paesi cosiddetti sicuri.
Rileviamo che il supremo organo requirente di legittimità ha, con argomentazioni puntuali ed esaustive, evidenziato come la questione sia tutt’altro che da ritenersi scontata nella soluzione.
In attesa della pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, un bell’esempio di come affrontare questioni complesse, liberi da qualsivoglia condizionamento.
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