Ago 21, 2021
Secondo recenti indagini, è in aumento il consumo di alcol fra giovani e giovanissimi: i dati Istat confermano la crescente estensione del fenomeno, mentre è scarsa la consapevolezza dei danni che l’alcol provoca in un organismo ancora in formazione.
(altro…)
Ago 17, 2021
Si diffonde in modo crescente la c.d. Gig economy, o “economia dei lavoretti”: secondo stime dell’INPS, nel 2020 essa avrebbe riguardato più di mezzo milione di lavoratori. È una realtà eterogenea, che si concretizza spesso in forme di precariato, cui finora il legislatore ha posto rimedio in modo parziale.
(altro…)
Ago 12, 2021
Quando la Corte costituzionale, con la sentenza n. 242/2019, è intervenuta sull’art. 580 del codice penale, ha stabilito delle condizioni di non punibilità per condotte di aiuto al suicidio: queste comunque integrano un reato, pur se poi l’autore va esente da responsabilità se il giudice valuta sussistenti le opinabili circostanze indicate dalla Consulta.
Con la lettera di oggi a La Stampa il ministro Speranza sollecita le ASL alla consumazione di quello che resta pur sempre un delitto, pur sottolineando l’assenza di norme che abbiano finora fatto seguito alla sentenza della Corte. Non chiarisce come, mancando una legge del Parlamento, dipendenti di una ASL possano aiutare al suicidio e non essere sottoposti a un procedimento penale.
Al tempo stesso egli non menziona un passaggio pregiudiziale prescritto dalla Consulta per ogni procedura ‘legale’ di fine vita: l’avvenuto ricorso alle cure palliative. Se una delle condizioni di non punibilità è che il paziente “sia affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che reputa intollerabili”, prima di farlo morire è doveroso provare a lenire quelle sofferenze. Peccato che la legge sulle cure palliative, pur approvata dal Parlamento all’unanimità nel 2010, trovi limitatissima attuazione per carenza di investimenti.
Quindi il ministro della Salute non fa quello che a lui compete, cioè rendere operativa una legge che ha l’obiettivo di alleviare il dolore; e fa quel che a lui non compete, cioè scavalcare il Parlamento a proposito di aiuto al suicidio ed eutanasia, scaricando sulle ASL responsabilità che vanno rigorosamente disciplinate.
Centro Studi Rosario Livatino
Roma, 12 agosto 2021
Ago 2, 2021
1. Il 1° febbraio 2020 è entrato in vigore il Decreto del ministero della Salute 10 dicembre 2019 n. 168 denominato Regolamento concernente la banca dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT), il quale stabilisce le modalità di raccolta delle copie delle Disposizioni anticipate di trattamento di cui all’art. 4 della legge 22 dicembre 2017 n. 219, nella Banca dati nazionale. Quest’ultima è stata istituita al Ministero della salute in base all’art. 1, co. 418, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, e gestita dalla Direzione generale competente in materia di digitalizzazione e sistemi informativi sanitari. Il Regolamento definisce inoltre il funzionamento e i contenuti informativi della predetta BDN e le modalità di accesso a essa da parte dei soggetti legittimati.
(altro…)
Lug 16, 2021
Compete al Parlamento tenere in equilibrio esigenze di sicurezza e garanzie: prospettive e ipotesi di lavoro
L’ordinanza n. 97/2021 della Consulta pone alla Camera e al Senato seri problemi sulla condizione dei condannati all’ergastolo per delitti aggravati dalla finalità mafiosa. La Corte non è pervenuta subito a una pronuncia di illegittimità costituzionale delle norme limitative dei benefici penitenziari, in primis la liberazione condizionale, per permettere al Parlamento di costruire una riforma organica e non traumatica degli istituti interessati. Con questo saggio Giacomo Rocchi, consigliere alla Corte di Cassazione e componente delle Sezioni Unite, descrive la difficoltà del bilanciamento fra le varie esigenze in gioco, e suggerisce delle linee di intervento. Il Centro studi Rosario Livatino farà pervenire queste considerazioni alle competenti sedi istituzionali e politiche e ospiterà ulteriori interventi sul tema.
(altro…)
Lug 15, 2021
Perché Fulton v. City of Philadelphia è una sentenza “fievole”
Con la recente decisione del caso Fulton v. City of Philadelphia, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha risolto unanimemente a favore della libertà religiosa, tutelata dal primo emendamento della Costituzione Americana, un conflitto tra tale diritto e l’eguaglianza di trattamento delle coppie omosessuali in tema di affidamento dei minori (su di essa cf. https://www.centrostudilivatino.it/la-corte-suprema-usa-contro-la-limitazione-lgbtq-delle-associazioni-religiose/#more-9446). Se il dispositivo è pienamente condivisibile, la motivazione lascia a desiderare. Vediamo perché.
(altro…)
Lug 14, 2021
Nel 2020 l’OMS, sulla base dei dati forniti da 155 Paesi, ha calcolato che ogni anno nel mondo un miliardo di bambini (uno su due) è vittima di violenza; essa è poi causa di morte per 40.150 di essi. Tre bambini su quattro, di età compresa tra 2 e 4 anni, subiscono punizioni violente da parte dei propri caregiver e un bambino su quattro di età inferiore ai 5 anni assiste alle violenze inflitte alla madre dal partner.
(altro…)
Lug 13, 2021
Nel recente volume Indisponibilità e disponibilità della vita il prof Giovanni Fornero individua una posizione ‘cristiana’ favorevole all’eutanasia negli scritti del teologo Hans Kung, morto da pochi mesi. Le ragioni di metodo e di merito per le quali tale posizione non è condivisibile, e non riflette il magistero ecclesiale.
(altro…)
Lug 12, 2021
L’approvazione da parte del Parlamento europeo di una risoluzione contro la Nazione magiara, in violazione di un accordo raggiunto nel dicembre 2020 fra UE e Ungheria, fa dubitare della nozione di ‘stato di diritto’, e rende invece concreta la lesione delle prerogative degli Stati, riconosciute dai Trattati. Proponiamo, tradotti in italiano, i passaggi più significativi della contestata legge sulla protezione dei minori approvata dal Parlamento di Budapest, lasciando al lettore la valutazione di quanto essa realmente violi i diritti, come denunciato dalla maggioranza degli europarlamentari.
(altro…)
Lug 10, 2021
Lettera150, think thank di circa 300 professori universitari, manifesta forti preoccupazioni per il contenuto della proposta di legge Zan (https://www.lettera150.it/2021/07/08/lettera150-chiede-di-fermare-liter-di-approvazione-del-ddl-zan/).
(altro…)