Una battaglia dopo l’altra: il conflitto come condizione esistenziale e politica

Una battaglia dopo l’altra: il conflitto come condizione esistenziale e politica

Paul Thomas Anderson, con il suo adattamento cinematografico del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, realizza un’opera che trascende il semplice dramma d’azione per diventare una meditazione sul conflitto, sull’ideologia e sull’eredità politica. Il film non racconta solo la vicenda di Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio) e della sua lotta contro l’ex suprematista Lockjaw (Sean Penn), ma mostra come la militanza e lo scontro ideologico possano diventare condizioni esistenziali, strutturali, difficili da interrompere.

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Il Riso e la Legge: Filosofia e Giustizia in Gargantua e Pantagruel

Il Riso e la Legge: Filosofia e Giustizia in Gargantua e Pantagruel

Nel mondo esorbitante di Gargantua e Pantagruel, dove il riso sembra travolgere ogni regola, Rabelais costruisce una sorprendente meditazione sulla giustizia e sulla condizione umana. Dietro le avventure dei giganti si nasconde una riflessione profonda sul rapporto tra legge e libertà, tra autorità e formazione morale. L’eccesso corporeo e linguistico diventa un laboratorio filosofico in cui il diritto è messo alla prova, smontato, ricostruito. In questo spazio satirico ma rigoroso, il lettore scopre che ridere può essere un modo per pensare.

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The Journey of the Magi di T. S. Eliot: un cammino tra fede, crisi e rinascita

The Journey of the Magi di T. S. Eliot: un cammino tra fede, crisi e rinascita

The Journey of the Magi è una delle poesie più profonde di T.S. Eliot, pubblicata nel 1927 e inserita nella raccolta Ariel Poems. In apparenza narra il viaggio dei Re Magi verso la nascita di Cristo, ma in realtà è un testo che esplora crisi, disorientamento e trasformazione interiore. La poesia intreccia memoria, dubbio, nostalgia e rivelazione spirituale, offrendo una meditazione intensa sulla fede e sul significato dell’Incarnazione nel cuore dell’esperienza umana.

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ll dono come espressione dell’amore: una lettura teologica de Il regalo dei Magi

ll dono come espressione dell’amore: una lettura teologica de Il regalo dei Magi

Il racconto Il regalo dei Magi di O. Henry, pur nella sua brevità, offre una sorprendente densità teologica e morale. La vicenda di Jim e Della, due giovani sposi che sacrificano ciò che hanno di più caro per amore dell’altro, diventa un’immagine esemplare del dono cristiano: un dono non funzionale, non calcolato, ma puro, gratuito, capace di svelare la profondità di un legame.

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Egoismo, comunità e redenzione: una lettura del Grinch di Dr. Seuss

Egoismo, comunità e redenzione: una lettura del Grinch di Dr. Seuss

Il Grinch di Dr. Seuss, pur apparendo come semplice racconto per bambini, offre una profonda riflessione sui temi dell’egoismo, della comunità e della possibilità di redenzione. La storia del personaggio che tenta di rubare il Natale agli abitanti di Whoville diventa una parabola morale sulla trasformazione interiore, sull’importanza dei legami sociali e sulla centralità del dono e della condivisione.

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Chesterton e la legge del cuore: giustizia, colpa e perdono nei racconti di Padre Brown

Chesterton e la legge del cuore: giustizia, colpa e perdono nei racconti di Padre Brown

La narrativa poliziesca di G. K. Chesterton, e in particolare i racconti dedicati a Padre Brown, rappresenta una delle più acute meditazioni letterarie sul problema morale e giuridico della colpa. In un mondo dove la giustizia tende a identificarsi con la norma e la pena Chesterton reintroduce una dimensione etica e teologica: quella del perdono come verità più profonda del giudizio. Il prete-investigatore non applica un diritto positivo, ma incarna una giustizia del cuore, che nasce dalla comprensione del male e dall’empatia verso il colpevole.

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ll Codice e il Vangelo: dialettica del potere nel mondo di Don Camillo

ll Codice e il Vangelo: dialettica del potere nel mondo di Don Camillo

Il mondo narrativo di Don Camillo di Guareschi mette in scena la tensione tra diritto positivo e coscienza morale attraverso il confronto dialettico tra Don Peppone e Don Camillo. La comunità diventa spazio di negoziazione del giusto, mentre l’ironia funge da correttivo critico del potere. Ne emerge un modello di pluralismo giuridico fondato sul riconoscimento reciproco e sul limite etico della legge.

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