2. Agostino d’Ippona, maestro del giusnaturalismo cristiano

2. Agostino d’Ippona, maestro del giusnaturalismo cristiano

Per Sant’Agostino i precetti della legge naturale sono indelebili perché originari, connaturati all’uomo, e non derivano da altro ordinamento se non quello posto dall’Autore della natura, che ha impresso la legge interiore e razionale nella coscienza ed è proprio in rapporto alla coscienza che possiamo giudicare se un’azione è buona o cattiva.

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1. Cicerone: senza norma naturale come distinguere la legge buona dalla cattiva?

1. Cicerone: senza norma naturale come distinguere la legge buona dalla cattiva?

La legge è ragione suprema insita nella natura, che comanda ciò che si deve fare e proibisce il contrario. È da questa legge suprema, uguale in ogni tempo, che vanno prese le mosse per ritrovare il principio del diritto. Il diritto infatti per Cicerone non nasce dalle leggi positive: se a fondare il diritto fossero le leggi positive, potrebbe essere diritto rubare o commettere adulterio, qualora queste azioni venissero approvate dal voto o dal decreto di un legislatore. Se non vi fosse norma naturale non si potrebbe distinguere una legge buona da una cattiva.

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