Un revolver alla tempia per la sussidiarietà regionale

Un revolver alla tempia per la sussidiarietà regionale

Articolo di Francesco Farri* pubblicato il 15 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Non è certamente il tema principale della riforma costituzionale. Non è però neanche quello più marginale: è il rapporto fra le nuove disposizioni e le Regioni a Statuto speciale. E’ vero che le modifiche del Titolo V non si applicano a questo gruppo di Regioni fino alla stipula di intese con le Regioni stesse (art. 39, comma 13 del testo approvato dal Parlamento), ma è altrettanto (altro…)

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Il Parlamento diventerà una cameretta del Governo

Il Parlamento diventerà una cameretta del Governo

Articolo di Roberto Respinti* pubblicato il 10 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

La potestà legislativa e il Governo: la riforma non è la soluzione, è il problema.
La riforma costituzionale incide profondamente sul ruolo e sui rapporti fra due dei tre principali poteri dello Stato: il potere legislativo di cui è espressione il Parlamento e il potere esecutivo di cui è espressione il Governo. Per cogliere la portata di quel (altro…)
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Lo smantellamento dei corpi territoriali intermedi

Lo smantellamento dei corpi territoriali intermedi

Articolo di Maria Letizia Russo, pubblicato il 7 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Torniamo sul rapporto fra Stato e Regioni all’interno della riforma e sul rispetto della sussidiarietà territoriale. Uno degli slogan adoperati per il voto referendario spiega che le modifiche costituzionali riguardano solo la seconda parte della Costituzione e non intervengono alla prima parte di essa: accade però che più d’uno dei passaggi della riscrittura della seconda parte, approvata dal (altro…)

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Con la riforma sarà più facile cancellare i diritti naturali

Con la riforma sarà più facile cancellare i diritti naturali

Articolo di Enza Maio pubblicato l’1 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

In che misura la riforma costituzionale può avere ricadute sui temi eticamente sensibili? Nella propaganda martellante in corso da oltre sei mesi si ripete che essa darà all’Italia quella stabilità che, grazie anche al superamento del bicameralismo paritario, eliminerà – parola di premier – le due “assemblee di condominio” (Camera e Senato), che smetteranno di “giocare a (altro…)

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Con la riforma ci rimette anche la scuola

Con la riforma ci rimette anche la scuola

Articolo di Daniela Bianchini pubblicato il 27 ottobre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Il disegno di legge di riforma costituzionale prevede il superamento della potestà legislativa concorrente tra Stato e Regioni, nel più generale obiettivo di ridurre alle Regioni a statuto ordinario spazi di competenza legislativa, a favore della competenza (altro…)

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Mortificazione del principio di sussidiarietà

Mortificazione del principio di sussidiarietà

Articolo di Luca Basilio Bucca pubblicato il 21 ottobre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Il principio di sussidiarietà si realizza nel lasciare libertà ai singoli e ai corpi intermedi di agire per il soddisfacimento dei propri bisogni, con l’intervento degli organismi superiori solo nella misura in cui quelli inferiori non siano in grado di provvedere (altro…)

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Referendum, una semplificazione…complicata

Referendum, una semplificazione…complicata

Articolo di Stefano Nitoglia* pubblicato il 17 ottobre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Il primo slogan a sostegno della riforma costituzionale è la semplificazione: che si realizzerebbe grazie al superamento del bicameralismo paritario. E’ realmente così? E’ lecito dubitarne, soffermandosi soltanto sul confronto fra l’art. 70 della Costituzione come è adesso, e come sarà se la riforma fosse confermata dal referendum. E’ la norma che disciplina il procedimento di (altro…)

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I senatori non rappresenteranno più la nazione

I senatori non rappresenteranno più la nazione

Articolo di Daniele Onori, pubblicato il 14 ottobre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Per l’art. 67 della Costituzione oggi in vigore «Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato». Vuol dire che gli eletti non rappresentano soltanto il partito che li ha candidati, ma operano in nome e per il bene comune dell’intero popolo italiano. Nella riforma costituzionale sottoposta a referendum il nuovo articolo 67 suona (altro…)

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