CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
In ricordo di Natalino Irti
Con Natalino Irti si spegne una delle voci più lucide sulla crisi del diritto contemporaneo e sul nichilismo giuridico della modernità.
Antonino Zichichi: un dialogo vissuto tra fisica e fede cattolica
«La ricerca metodica di ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali, non sarà mai in reale contrasto con la fede, perché le realtà profane e le realtà della fede hanno origine dal medesimo Dio. Anzi, chi si sforza con umiltà e con perseveranza di scandagliare i segreti della realtà, anche senza prenderne coscienza, viene come condotto dalla mano di Dio».
Quando la giustizia vuole rifare l’uomo (e la democrazia deve reagire)
La giustizia può ridefinire l’uomo? Leggi l’analisi di Menorello e Sacconi su magistratura e antropologia prima del voto decisivo sulla riforma costituzionale 2026.
Il Riso e la Legge: Filosofia e Giustizia in Gargantua e Pantagruel
Nel mondo esorbitante di Gargantua e Pantagruel, dove il riso sembra travolgere ogni regola, Rabelais costruisce una sorprendente meditazione sulla giustizia e sulla condizione umana. Dietro le avventure dei giganti si nasconde una riflessione profonda sul rapporto tra legge e libertà, tra autorità e formazione morale. L’eccesso corporeo e linguistico diventa un laboratorio filosofico in cui il diritto è messo alla prova, smontato, ricostruito. In questo spazio satirico ma rigoroso, il lettore scopre che ridere può essere un modo per pensare.
«La riforma Nordio attua pienamente il principio del giusto processo»
Intervista di Francesco Amicone a Daniela Bianchini, pubblicata su Tempi il 2 febbraio 2026.
L’importanza della protezione del diritto alla vita nelle recenti parole di Leone XIV
Ricorre oggi la Giornata per la Vita. Pubblichiamo di seguito un commento di Filippo Vari su alcune recenti prese di posizione di Papa Leone XIV sul diritto alla vita.
2 cuori e 2 capanne: abitare il conflitto, imparare la relazione
In Due cuori e 2 capanne, Massimiliano Bruno utilizza la commedia romantica come lente per osservare le trasformazioni profonde della società contemporanea: la crisi dei ruoli di genere, il confronto tra maschilismo e femminismo, la ridefinizione della famiglia e la centralità dell’infanzia. Tra ironia e introspezione, il film suggerisce che il dialogo non è solo una pratica relazionale, ma una vera e propria forma etica dell’abitare insieme il mondo.
20. Sergio Cotta, contro il riduzionismo del diritto
Chi ha frequentato le sue lezioni di filosofia del diritto, tenute da ultimo nelle aule romane de La Sapienza, ricorda la chiarezza e la conseguenzialità...
3. Etica e disciplina nella magistratura
L’appuntamento periodico con questa rubrica presenta oggi uno sguardo d’insieme sulla questione etica in magistratura, sui rapporti tra codice disciplinare e...
ll dono come espressione dell’amore: una lettura teologica de Il regalo dei Magi
Il racconto Il regalo dei Magi di O. Henry, pur nella sua brevità, offre una sorprendente densità teologica e morale. La vicenda di Jim e Della, due giovani...
I mostri: l’anatomia morale dell’uomo senza peccato
Attraverso venti episodi di comicità amara, I mostri (1963) di Dino Risi si presenta come una radiografia spirituale dell’Italia del boom economico. Il film...
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Il Centro Studi Livatino anche quest’anno sarà presente al Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto 2026. La 47ª edizione è intitolata “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e ospiterà la visita di Papa Leone XIV, prevista per il pomeriggio di sabato 22 agosto.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va




















