CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Le Regioni possono disciplinare il suicidio medicalmente assistito? Limiti costituzionali dell’intervento regionale dopo la sentenza n. 204 del 2025
Progetti di legge nn. 2663 e 140 in materia di suicidio medicalmente assistito.
Il vuoto della “dolce vita”: sacro, profano e nichilismo in Fellini
La Dolce Vita (1960) di Federico Fellini è un film che va oltre la narrazione cinematografica, proponendo una riflessione filosofica sulla modernità, la crisi della fede cristiana e il nichilismo. Ambientato nella Roma del boom economico postbellico, il film segue Marcello Rubini, giornalista mondano e osservatore del vuoto spirituale del suo tempo. Attraverso simboli, allegorie e incontri con figure femminili e intellettuali, Fellini mostra un mondo in cui il piacere, l’apparenza e la mondanità sostituiscono il senso e il sacro, rivelando la fragilità morale dell’uomo contemporaneo.
Censura sui manifesti contro l’aborto. Assai criticabile l’avallo da parte del TAR Calabria
Il TAR Calabria conferma la rimozione dei manifesti anti-aborto di Pro Vita a Reggio Calabria. Analisi della sentenza n. 78/2026 tra Codice della Strada, libertà di espressione e il concetto di “turbamento” delle donne.
Quando il dubbio diventa resa: Eutanasia e svuotamento etico in La grazia di Paolo Sorrentino
Nel suo ultimo film, La grazia, Paolo Sorrentino sceglie di collocare il tema dell’eutanasia al centro di una narrazione solenne, rarefatta, apparentemente prudente.
Il cuore che non salva: tragedia, errore e la giustizia dei media
La vicenda di Domenico, il bambino di due anni e mezzo che ha perso la vita dopo aver ricevuto un cuore danneggiato, si staglia come un moderno dramma greco: un intreccio di speranza, errore, responsabilità e destino che sfida la nostra comprensione e il nostro senso di giustizia.
Il bene senza grazia: Cuore e la costruzione di un’etica laica in alternativa al cristianesimo
Una rilettura critica di Cuore di Edmondo De Amicis, interpretandolo come un progetto etico consapevolmente alternativo alla morale cristiana.
Mauro Ronco, Itinerari della modernità penale in Italia. Profili critici (1800-1930): una recensione
Riflessioni sulle origini e la storia del Diritto Penale Moderno in Italia.
20. Sergio Cotta, contro il riduzionismo del diritto
Chi ha frequentato le sue lezioni di filosofia del diritto, tenute da ultimo nelle aule romane de La Sapienza, ricorda la chiarezza e la conseguenzialità...
3. Etica e disciplina nella magistratura
L’appuntamento periodico con questa rubrica presenta oggi uno sguardo d’insieme sulla questione etica in magistratura, sui rapporti tra codice disciplinare e...
ll dono come espressione dell’amore: una lettura teologica de Il regalo dei Magi
Il racconto Il regalo dei Magi di O. Henry, pur nella sua brevità, offre una sorprendente densità teologica e morale. La vicenda di Jim e Della, due giovani...
La vita, la comunità e la responsabilità: una lettura giuridico‑morale de La vita è meravigliosa
It’s a Wonderful Life (La vita è meravigliosa), diretto da Frank Capra, è uno dei film natalizi più celebri della storia del cinema. Al di là della sua...
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Il Centro Studi Livatino anche quest’anno sarà presente al Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto 2026. La 47ª edizione è intitolata “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e ospiterà la visita di Papa Leone XIV, prevista per il pomeriggio di sabato 22 agosto.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va




















