CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Tra cielo e città: la nascita del dualismo politico cristiano
Dal II al IV secolo il cristianesimo passa dalla marginalità alla legittimazione del potere imperiale. L’Oriente sviluppa il cesaropapismo, l’Occidente il dualismo Chiesa-potere.
È vita anche alla fine
Presentazione a Roma, il 4 dicembre 2025 alle ore 17,30, presso la sede delle Edizioni Studium, in via Via Gioachino Belli 86 a Roma.
L’ultima lettera di Maria Angelica: il mio no al suicidio assistito
Malata di Sclerosi multipla, davanti alla Corte costituzionale chiamata a giudicare un ricorso sul suicidio assistito aveva rappresentato i malati che come lei chiedono il diritto di essere curati. E di vivere
Evento: “Rosario Livatino, beato, magistrato… un giovane”
Posa in opera all’Università Vanvitelli della statua dedicata al giovane magistrato ucciso dalla mafia.
La Divina Commedia nel Giubileo della speranza
La Divina Commedia, oltre ad essere una grandiosa opera letteraria, è anche uno strumento prezioso nel cammino di fede, soprattutto durante l’Anno Santo.
Certezza del diritto e Nomofilachia: la prevedibilità delle decisioni
Intervento del prof. Filippo Vari alla III edizione del Convegno Corte dei conti a Lecce. Analisi su certezza del diritto, nomofilachia, ruolo del giudice e prevedibilità delle decisioni.
Chesterton e la legge del cuore: giustizia, colpa e perdono nei racconti di Padre Brown
La narrativa poliziesca di G. K. Chesterton, e in particolare i racconti dedicati a Padre Brown, rappresenta una delle più acute meditazioni letterarie sul problema morale e giuridico della colpa. In un mondo dove la giustizia tende a identificarsi con la norma e la pena Chesterton reintroduce una dimensione etica e teologica: quella del perdono come verità più profonda del giudizio. Il prete-investigatore non applica un diritto positivo, ma incarna una giustizia del cuore, che nasce dalla comprensione del male e dall’empatia verso il colpevole.
Giuristi 15 – Leo Strauss e il Natural Right: diritto naturale o giusto per natura?
Leo Strauss in "Diritto naturale e storia" sostiene la tesi provocatoria secondo cui la filosofia politica degli antichi greci è di gran lunga superiore alla...
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ll Codice e il Vangelo: dialettica del potere nel mondo di Don Camillo
Il mondo narrativo di Don Camillo di Guareschi mette in scena la tensione tra diritto positivo e coscienza morale attraverso il confronto dialettico tra Don...
Kill Bill: la violenza come spettacolo e la decadenza del sentimento etico
Kill Bill di Quentin Tarantino mette in scena una violenza estetizzata che sovverte i tradizionali codici etici e morali, trasformando l’atto distruttivo in...
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va



















