CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Il martire ragazzino
Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” martire, ispira ancora. La sua vita per giustizia e fede sfida le convenzioni, un simbolo vivente della Provvidenza.
Diritto alla salute o esigenze di bilancio?
Il numero del 23 marzo 2020 del New England Journal of Medicine[1] pubblica un contributo dal titolo Fair allocation of scarce medical resources in the time of Covid-19, nel quale gli autori – come sta accadendo un po’ ovunque nel mondo – si interrogano su quale sia...
APP fra tutela della salute, autonomia e giustizia
Che cosa avverrà dopo il periodo del distanziamento sociale, che ha portato alla chiusura di scuole, università, luoghi di ritrovo, negozi ad eccezione delle rivendite di prodotti di prima necessità, terminal aeroportuali, luoghi di culto, fabbriche? La lenta...
APP – bilanciamento fra pandemia, privacy e libertà
Non siamo lontani da un’attenuazione delle misure di lockdown decise nel mese di marzo per contenere il Coronavirus. È, dunque, opportuno interrogarsi sugli strumenti che ci consentiranno nel prossimo futuro di “convivere” con il virus. In tale ragionamento un posto...
Sezioni Unite e “modica coltivazione” della cannabis
La cannabis non è il basilico. Eppure la Corte di Cassazione a Sezioni Unite pare ritenere il contrario. E infatti, nella sentenza depositata il 16 aprile, si legge che sono permesse «le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per...
Liberazione “in qualche modo”- come una circolare del Viminale sul 25 aprile “libera” dal diritto
Ho trascorso al ministero dell’Interno quasi nove anni, dal 2001 al 2011, con un breve intervallo. Ho apprezzato la dedizione e la competenza di quanti fanno parte di una amministrazione che nella sua articolata struttura è la vera ossatura dello Stato: ne conservo un...
Emergenza carceri: i boss escono perché la magistratura supplisce all’inerzia di Governo e Parlamento
Va identificata correttamente la ragione del collocamento in detenzione domiciliare di un condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione per delitti di mafia, deciso dal magistrato di sorveglianza di Milano, e di casi analoghi. Si ha difficoltà a immaginare che sia...
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va
















