Commento di Carmelo Leotta, associato di Diritto penale nell’Università Europea di Roma, all’ordinanza n. 32/2024 del Tribunale di Firenze del 17 gennaio 2024, con cui è stata sollevata la q.l.c. sull’art. 580 c.p. nella parte in cui, dopo la sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale, richiede, ai fini della non punibilità dell’aiuto al suicidio, che la vittima sia tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale.