Scuola: non il gender, ma la comprensione delle esigenze emotive serve per il benessere dei minori

Scuola: non il gender, ma la comprensione delle esigenze emotive serve per il benessere dei minori

La capacità di relazionarsi in maniera aperta e rispettosa con le altre persone è una competenza fondamentale, ricercata in ambito lavorativo e utile a prevenire fenomeni di bullismo e di discriminazione. Ne consegue che anche in Italia, come già avviene in diversi Paesi, sarebbe opportuno inserire nella formazione scolastica l’educazione all’intelligenza emotiva, piuttosto che l’ideologia del gender.

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Legge Zan: colpire l’intenzione per criminalizzare il dissenso

Legge Zan: colpire l’intenzione per criminalizzare il dissenso

Audizione al Senato di Domenico Airoma

Il 15 giugno 2021 Domenico Airoma, Procuratore della Repubblica di Avelino e vicepresidente del Centro studi Rosario Livatino, ha svolto davanti alla Commissione Giustizia del Senato un’audizione sui “Disegni di legge n. 2005 e n. 2205, contrasto della discriminazione o violenza per sesso, genere o disabilità”, il c.d. d.d.l. Zan sull’omofobia. A seguire il testo della relazione, trasmessa agli atti della Commissione, centrata sui profili penalistici della nuova disciplina.

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Assegno unico: molto rumore per nulla?

Assegno unico: molto rumore per nulla?

Dopo i trionfali annunci dell’approvazione dell’assegno unico universale, la lettura dei primi provvedimenti “attuativi” è una doccia fredda per le famiglie: 167,50 euro al mese per le famiglie sotto la soglia di povertà di 7.000 euro; 30 euro al mese a figlio per famiglie con ISEE compreso tra 40.000 e 50.000 euro; nessun sussidio oltre 50.000 euro. Si immagina così di incrementare la natalità?

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Critiche e dissensi trasversali al d.d.l. Zan. Un indice ragionato

Critiche e dissensi trasversali al d.d.l. Zan. Un indice ragionato

Il d.d.l. Zan sull’omofobia sta raccogliendo dissensi e critiche in modo trasversale rispetto alle visioni del mondo, al credo religioso, ai valori di riferimento: le voci di contrarietà non riguardano quindi il mondo cattolico, ma spaziano ad aree culturali ‘progressiste’, libertarie, laiche, oltre a provenire da alcune tra le figure più autorevoli del diritto italiano. Ne proponiamo un indice ragionato, senza pretesa di esaustivi.

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