Mar 24, 2021
Leggendo l’ordinanza del Tribunale di Belluno a firma della d.ssa Travìa, recante la data del 19 marzo (che pubblichiamo a seguire), e confrontandola con la sintesi che ne hanno fatto larga parte dei media, appare veramente inesatto l’assioma “niente vaccino niente stipendio”, con cui essa è stata riassunta. Ci si trova di fronte a un provvedimento d’urgenza adottato ai sensi dell’art. 700 cod. proc. civ., che giustifica la sua scarna articolazione, pur a fronte dell’importanza della questione esaminata. La verifica è operata pertanto, allo stato, soltanto sul fumus boni juris, con rinvio al successivo necessario approfondimento nel merito, e sul periculum in mora: un ritardo nella risposta giudiziaria avrebbe arrecato un pregiudizio serio.
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Mar 23, 2021
Il social del momento, Clubhouse, è fortemente criticato a seguito della sua politica sulla privacy, che appare mettere a rischio i dati personali degli utenti. Dopo un primo momento di successo, fra gli utenti vi è più titubanza a scaricare questa app.
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Mar 22, 2021
Ricorre in questi giorni il primo anniversario della scomparsa terrena di Carlo Casini, che per l’intera esistenza è stato fermo custode e promotore instancabile della dignità della vita umana nascente.
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Mar 20, 2021
Cosa si può fare col Recovery fund
Articolo di Alfredo Mantovano pubblicato su Tempi mensile, marzo 2021 p. 20.
Quando la “Riforma” luterana ruppe l’unità della Cristianità europea, la Riforma vera, quella realizzata col Concilio di Trento, promosse l’istituzione dei seminari quale luogo dedicato alla formazione tendenzialmente omogenea e salda dei sacerdoti, in un contesto che ne aveva visto abbassare il loro profilo medio, con la formazione che in precedenza era stata lasciata per lo più alla buona volontà degli ordinari diocesani. Il nesso fra qualità del sacerdote e seminario resta stretto oggi, perché la crisi delle vocazioni è crisi anche dei luoghi di formazione.
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Mar 19, 2021
1. Affrontare problemi strutturali con strumenti emergenziali è tipica manifestazione di inadeguatezza nella percezione del rapporto tra mezzi e fini. Ciò è vero a ogni livello, da quello familiare a quello economico, da quello medico a quello educativo. Se poi i problemi strutturali che si affrontano in tal modo sono problemi della “polis”, l’inadeguatezza si traduce in miopia politica, come tale potenzialmente tanto dannosa per la comunità quanto più è importante il problema che viene affrontato in modo inappropriato. Se il problema attiene a gangli vitali dell’ordinamento, la miopia delle scelte politiche si traduce in un conflitto con i principi costituzionali che regolano la vita della comunità, vincolanti per chi è chiamato ad assumere le decisioni politiche.
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