Fine vita: è l’ora delle istruzioni operative
L’Unità Locale Socio Sanitaria 3 Serenissima in Veneto sdogana in via amministrativa il suicidio assistito come “pratica medica”.
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L’Unità Locale Socio Sanitaria 3 Serenissima in Veneto sdogana in via amministrativa il suicidio assistito come “pratica medica”.
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L’opera teatrale Le mani sporche di Jean-Paul Sartre, scritta nel 1948, è una potente riflessione sull’intreccio tra etica, politica e diritto in un mondo segnato dalla guerra e dalla rivoluzione. Attraverso la parabola tragica del protagonista Hugo, Sartre mette in discussione l’idea di purezza morale nell’azione politica, sollevando interrogativi fondamentali sulla responsabilità individuale, la legittimità della violenza e il giudizio morale e giuridico.
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Considerazioni eteredosse a proposito della sentenza della Corte di Giustizia della UE in materia di Paesi sicuri, nella prospettiva del possibile più ampio primato, non solo del giudice europeo, ma della fonte giurisprudenziale rispetto alle altre fonti di diritto.
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Breve sintesi di un percorso normativo in costante evoluzione.
1.
Il cedimento del ‘fortino’ Mediobanca può aprire finalmente ad una nuova stagione del capitalismo economico-finanziario italiano.
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Cape Fear (1991), remake dell’omonimo film del 1962, rappresenta una delle opere più disturbanti di Martin Scorsese, in cui il regista affronta i limiti e le ambiguità della giustizia americana. Il protagonista, Max Cady, ex detenuto e simbolo della vendetta assoluta, si trasforma in araldo del caos e dell’ossessione, minacciando la rispettabilità apparente dell’avvocato Sam Bowden. Il film si configura come un dramma morale, teologico e psicologico, in cui la colpa, taciuta e rimossa, ritorna sotto forma di violenza sacrificale.
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L’Epitaffio di Pericle, riportato da Tucidide nel Libro II della Guerra del Peloponneso, rappresenta uno dei testi fondativi della riflessione politica occidentale e un vero e proprio manifesto della democrazia ateniese. Pronunciato in onore dei caduti del primo anno di guerra, il discorso non si limita alla commemorazione, ma celebra i valori civici, la partecipazione politica e l’equilibrio tra libertà individuale e responsabilità collettiva. Questo articolo analizza il contenuto politico-filosofico del testo, mettendolo in relazione con il concetto di isonomia, la centralità del demos e la tensione tra virtù civica e ambizione imperiale. Viene inoltre esaminato il ruolo dell’oratoria come strumento di legittimazione politica, evidenziando la modernità e al contempo le contraddizioni della visione periclea.
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Insegnamenti attuali tratti dal De mente heroica di Giambattista Vico.
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Perché non tutto è relativo e perché non dobbiamo vergognarci di dire che la bellezza esiste.
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Mentre in Italia le politiche antidroga riducono i morti da overdose, la situazione francese sembra fuori controllo.
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