Inghilterra, il contrappasso del gender

Inghilterra, il contrappasso del gender

Nota a margine della sentenza del 2/12 dell’Alta Corte inglese sull’uso della triptorelina.

1. Il mito di Androgino, narrato da Aristofane nel Simposio di Platone, narra di esseri primordiali che univano in sé i due sessi e la cui tracotanza, in uno col malcelato desiderio di scalare i vertici del potere olimpico, avrebbe indotto Zeus a punirne l’insolenza scindendoli, fino a farne di uno due esseri distinti quanto al sesso, destinati però, per l’eternità, a ricercarsi per completarsi, e ritrovare così la primigenia unità perduta. I tratti essenziali a cui rinvia questo modello di antropologia mitica sono quelli della differenza sessuale vissuta come maledizione, della distinzione sessuata pensata come strategia di indebolimento che gli dei avrebbero messo a punto al fine di ridimensionare la boria degli esseri che osavano sfidarli nel nome della, primordiale anch’essa, pretesa di bastare a se stessi.

(altro…)
Napoli: da “scugnizzi” a camorristi

Napoli: da “scugnizzi” a camorristi

1. Tra le città italiane più disposte a investire in politiche giovanili non c’è Napoli. Il capoluogo partenopeo è agli ultimi posti della classifica, con una spesa di soli 40 centesimi pro capite; l’ultima è Venezia con 5 centesimi, la prima è Messina con una spesa di 9,43 euro. Il dato emerge da una ricerca di Openpolis che ha analizzato la spesa pro capite per cassa riportata nelle voci di bilancio dei Comuni italiani con più di 200 mila abitanti.

(altro…)
Giuseppe Dalla Torre – In memoriam

Giuseppe Dalla Torre – In memoriam

Il Centro Studi Rosario Livatino esprime la propria vicinanza alla moglie, alla figlia e a tutti i familiari del prof. Giuseppe Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, scomparso questa mattina a Roma.

(altro…)
Francia, la fermezza dei vescovi paga, il Governo costretto a rivedere il limite delle 30 persone a Messa

Francia, la fermezza dei vescovi paga, il Governo costretto a rivedere il limite delle 30 persone a Messa

Intervista di Raffaella Frullone ad Alfredo Mantovano, pubblicata l’1 dicembre 2020 su Il Timone.

«Il diritto è stato stabilito e la ragione riconosciuta». Così la Conferenza Episcopale Francese ha accolto la decisione del Consiglio di Stato che di fatto obbliga il Governo Macron a rivedere entro tre giorni il decreto con cui stabilisce il limite di 30 persone come soglia massima per la partecipazione alle funzioni religiose. Una sentenza che arriva dopo un braccio di ferro tra Chiesa e Stato, e quindi dalla grande portata simbolica. Abbiamo raggiunto al telefono Alfredo Mantovano magistrato e vice-presidente del Centro Studi Rosario Livatino.

(altro…)
Parlamento UE: offensiva per imporre l’agenda LGBT e abortista

Parlamento UE: offensiva per imporre l’agenda LGBT e abortista

A margine delle recenti risoluzioni e proposte di risoluzione del Parlamento Europeo

1. Con la risoluzione n. 2790 del 13/11/2020, il Parlamento Europeo si proponeva un utile obiettivo: vagliare le misure intraprese dai Governi nazionali in periodo di pandemia, e verificarne la compatibilità con le clausole dei Trattati Europei. Limitate le libertà di spostamento, non solo tra diversi Paesi UE, ma addirittura sui singoli territori nazionali, avviati sistemi di tracciamento, derogato in molte forme il divieto di aiuti di Stato, è comprensibile l’interessamento del Parlamento Europeo al tema.

(altro…)
25/11- tutelare la dignità della donna quale antidoto alla violenza

25/11- tutelare la dignità della donna quale antidoto alla violenza

Nell’episodio conclusivo delle narrazioni storiche aventi ad oggetto la reconquista spagnola della penisola iberica il sultano di Granada, Boabdil, volgendo per l’ultima volta il suo sguardo alla Alhambra perduta, scoppia in un pianto che suscita la reazione della madre, ʿĀʾisha bint Muhammad al-Ḥorra, da cui viene ammonito con la celebre frase: «non piangere come una donna per quello che non hai saputo difendere da uomo».

(altro…)
Consiglio UE di oggi: chi “ricatta” chi sul Recovery fund?

Consiglio UE di oggi: chi “ricatta” chi sul Recovery fund?

Che c’entra il gender col bilancio UE? Perché le riserve di Ungheria e Polonia sono fondate

1. Viktor Orban e Mateusz Morawiecki, Primi Ministri rispettivamente di Ungheria e Polonia, vengono descritti in queste ore da larga parte dei media come gli affamatori delle genti d’Europa, bisognose delle provvidenze economiche del Recovery Fund dell’UE. L’annuncio di negare la loro approvazione al bilancio dell’Unione per il periodo 2021-2027, che deve ottenere l’assenso degli Stati membri prima dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, è tacciato in modo quasi unanime come un ricatto per sottrarsi alla condizionalità sullo Stato di diritto, sulla quale il Parlamento europeo e la presidenza tedesca del consiglio dell’Ue hanno raggiunto un accordo preliminare, che dovrebbe essere definitivamente approvato in occasione della odierna seduta del Consiglio europeo (su di esso https://www.centrostudilivatino.it/la-commissione-ue-profitta-del-covid-per-imporre-lideologia-lgbtq/).

(altro…)
Cassazione e relazione di affetto ai fini dell’assegno divorzile

Cassazione e relazione di affetto ai fini dell’assegno divorzile

Ma la “soluzione” non sono gli accordi prematrimoniali

Perde il diritto all’assegno divorzile il beneficiario che abbia instaurato una “relazione sentimentale” stabile: lo afferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza n.  22604/2020 dello scorso 16 ottobre (v. il testo integrale a seguire).

(altro…)
Idrossiclorochina per Covid-19: contro il divieto AIFA

Idrossiclorochina per Covid-19: contro il divieto AIFA

Oggi davanti al Tar Lazio il ricorso di un gruppo di medici

Si tiene oggi, avanti al Tar del Lazio, sezione III quater, il procedimento n.6115/2020 avente per oggetto la richiesta di annullamento della nota AIFA-Agenzia Italiana del Farmaco del 26 maggio 2020 recante la “sospensione autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del COVID-19 al di fuori degli studi clinici”. Il ricorso è stato depositato nel luglio scorso da alcuni medici, che durante il primo lockdown si sono occupati dei pazienti affetti da Covid 19.

(altro…)