Ott 30, 2018
Nella serata di oggi 30 ottobre 2018, rappresentanti del Centro studi Livatino hanno incontrato, su sua richiesta, il sen. Simone Pillon, relatore del d.d.l. sull’affido condiviso, in discussione al Senato, in una riunione promossa dallo stesso Senatore. Nell’occasione, gli hanno consegnato – dopo averla illustrata in sintesi – la memoria che segue. Essa sarà poi depositata in occasione della audizione che il Centro Studi Livatino avrà nei prossimi giorni in Commissione Giustizia del Senato e costituisce un primo contributo di riflessione, nella consapevolezza che saranno necessari ulteriori approfondimenti. Il documento è stato redatto dalle avv. Daniela Bianchini, Margherita Prandi Borgoni ed Eva Sala, tutte con consolidata esperienza professionale nel diritto di famiglia, col coordinamento del dott. Alfredo Mantovano, vicepresidente del Centro Studi Livatino e con la supervisione del prof. Emanuele Bilotti, professore Ordinario di Diritto privato e Coordinatore del Corso di laurea in Giurisprudenza nell’Università Europea di Roma. (altro…)
Giu 26, 2018
Sulla vicenda cannabis light abbiamo chiesto un commento al prof. Giovanni Serpelloni, già Capo dipartimento antidroga della Presidenza del Consigli.
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Giu 26, 2018
Pubblichiamo, ricavandolo dal sito del Ministero della Salute, il testo del parere deciso nella seduta del 10 aprile 2018 dal Consiglio superiore di Sanità sulla commercializzazione della c.d. cannabis light. Il parere è stato reso noto dal Ministro Giulia Grillo con una nota del 22 giugno 2018, nella quale si precisa che “sui profili relativi alla liceità della vendita lo scorso 17 aprile il precedente Ministro ha chiesto un parere – ad oggi non ancora reso per i necessari approfondimenti istruttori – alla Avvocatura dello Stato e alle altre Amministrazioni competenti”. A parte pubblichiamo un commento sulla vicenda del prof. Giovanni Serpelloni.
Apr 24, 2018
http://www.governo.it/archivio-riunioni
Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 80
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, martedì 24 aprile 2018, alle ore 15.12 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni.
Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.
CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ai sensi dell’art. 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ad Alfie EVANS, nato a Liverpool (Gran Bretagna) il 9 maggio 2016, in considerazione dell’eccezionale interesse per la Comunità nazionale ad assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, nel caso di specie, attengono alla salvaguardia della salute.
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 15.16.
Gen 23, 2018


A margine della prolusione del Card. Bassetti al Consiglio permanente della Cei
Comunicato stampa
Siamo grati al Card. Bassetti perché nella sua prolusione ha sottolineato la necessità che, dopo l’approvazione della legge 219/2017, sia salvaguardata l’obiezione di coscienza per il medico e per il personale sanitario e si scongiuri il “rischio di aziendalismo degli ospedali cattolici”. (altro…)
Dic 18, 2017


Ufficio Pastorale Sanitaria della Conferenza Episcopale Italiana
A.R.I.S. Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari
A.M.C.I Associazione Medici Cattolici Italiani
Forum Associazioni Sanitarie Cattoliche
S.I.B.C.E. Società Italiana Bioetica e Comitati Etici
A S.E. il Presidente della Repubblica On. Prof. Avv. Sergio Mattarella (altro…)
Dic 12, 2017
Appello a ogni Senatore sulle “d.a.t.”
Ascolti la coscienza! Voti contro la “morte di Stato”
Ill. Senatore, Ill.Onorevole,
la legislatura che sta per concludersi verrà ricordata come quella della più forte concentrazione di leggi ostili alla famiglia e alla vita, in linea con decisioni giudiziarie che hanno quasi sempre preceduto le scelte del Parlamento. La legge sulle c.d. dat conclude con distruttiva coerenza un percorso demolitorio: le norme in essa contenute hanno la sostanza dell’eutanasia, dell’abbandono del soggetto debole, della compromissione della professione medica, dell’introduzione del principio della disponibilità della vita.
Ci sono momenti nella Storia nei quali un coraggio non dimostrato prima diventa occasione di riscatto. Ancora oggi si ricordano con ammirazione coloro che, vivendo in regimi totalitari, hanno preferito il rispetto della propria coscienza all’ossequio a tirannie antiumane. Non inganni la circostanza che il nuovo totalitarismo si manifesta oggi senza carri armati e con il voto della Camera e del Senato: quando vi è una sostanza di selezione eugenetica, permessa dall’introduzione della fecondazione eterologa, di soppressione del più debole, sia all’inizio sia alla conclusione sia nei momenti critici dell’esistenza, di frantumazione della famiglia dietro semplice richiesta, di dissolvimento dell’individuo grazie alla facile diffusione della droga, la circostanza che tutto questo sia espresso da maggioranze o da sentenze in nome del popolo italiano non elimina sinistre similitudini con i più oppressivi regimi del XX secolo.
Per le ragioni esposte nel documento che le inviamo nuovamente in allegato, le chiediamo di votare contro la “morte di Stato”. Non è sufficiente, grazie anche alle leggi approvate e alla sentenze pronunciate negli ultimi cinque anni, ritrovarsi in una Nazione che registra un drastico calo delle nascite, e un parallelo e altrettanto significativo aumento dei morti? Perché non rendersi conto che l’eutanasia a cui ella si appresta a dare il suo voto costituisce il sigillo funesto a un Paese avviato sulla strada della sua scomparsa demografica e culturale?
Faccia prevalere la sua coscienza sulle indicazioni di partito. Non lasci il suo nome iscritto fra i sostenitori del nuovo totalitarismo.
Il Centro studi Livatino
Dic 4, 2017
Riportiamo di seguito il comunicato stampa e il testo inviato a tutti i senatori italiani il 4 dicembre 2017, relativamente alla prevista discussione in Senato della legge sulle Dat.
COMUNICATO STAMPA
Il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha già inviato in passato a Deputati e Senatori propri documenti sui profili critici del d.d.l. delle “disposizioni anticipate di trattamento”, a cominciare dall’appello del 27 marzo 2017 di oltre 250 giuristi.
In vista della ripresa della discussione nell’Aula del Senato, il Centro Studi ripropone oggi all’attenzione dei Senatori una nota riassuntiva e aggiornata, mandandola a ciascuno, con cui conferma preoccupazione per un testo confuso, contraddittorio, impreciso e nella sostanza eutanasico. Il dato più grave è la compromissione del rapporto di fiducia fra medico e paziente: fondato da millenni sul giuramento di Ippocrate in vista del bene-salute dell’ammalato, quel rapporto viene oggi sostituito dal principio della disponibilità della vita umana e dal burocratismo di un consenso, che impegnerà il medico più nella compilazione di carte che nei necessari trattamenti di cura e terapia La costrizione a sospendere idratazione e alimentazione, se assistite, insieme con trattamenti di sedazione profonda, sono in tutto e per tutto atti di eutanasia. L’obiezione di coscienza non è riconosciuta con le forme dovute – analoghe a quelle che riguardano altre materie – e invece vi è l’estensione della disciplina alle strutture sanitarie non statali.
Il Centro Studi Livatino aderisce alla conferenza stampa del Movimento delle famiglie italiane Family day, di domani 5 alle 12.30 nella sala Nassiriya del Senato, e vi prenderà parte con l’avv. Francesco Cavallo.
In allegato il testo del documento inviato ai Senatori.
Roma, 4 dicembre 2017
Il Centro studi Livatino
info@centrostudilivatino.it www.centrostudilivatino.it (+39 340 265 2147)
TESTO INVIATO AI SENATORI
Giu 6, 2017
Alle 20.40 di lunedì 12 e nel pomeriggio di martedì 13 giugno la Commissione Sanità del Senato ascolterà in audizione rispettivamente il vicepresidente del Centro studi Livatino, prof. Filippo Vari, ordinario di diritto costituzionale all’Università europea, e l’esponente di Alleanza Cattolica cons. Domenico Airoma, procuratore della Repubblica aggiunto al Tribunale di Napoli Nord sul disegno di legge Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.
Mag 8, 2017
Una legge pericolosa e inemendabile
In occasione della discussione in Parlamento della p.d.l. sulle “disposizioni anticipate di trattamento”, il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha inviato il 27 marzo 2017 un appello critico di oltre 250 giuristi a Deputati e Senatori. Il 5 aprile ha poi pubblicato un documento sulle gravi ricadute che le nuove (altro…)