DAT- eutanasia per il paziente, morte della professione medica

DAT- eutanasia per il paziente, morte della professione medica

Una legge pericolosa e inemendabile

In occasione della discussione in Parlamento della p.d.l. sulle “disposizioni anticipate di trattamento”, il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha inviato il 27 marzo 2017 un appello critico di oltre 250 giuristi a Deputati e Senatori. Il 5 aprile ha poi pubblicato un documento sulle gravi ricadute che le nuove (altro…)

La legge italiana sulle cure palliative, l’eutanasia e il DDL sulle DAT.

La legge italiana sulle cure palliative, l’eutanasia e il DDL sulle DAT.

Pubblichiamo con piacere e interesse l’intervento a margine della legge sulle dat, della Prof.ssa Giovanna Razzano, aggregato di Diritto Pubblico alla facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma, docente nei Master di cure palliative Cure palliative del Policlinico Gemelli e del Campus BioMedico di Roma. E’ uno studio importante per il merito delle valutazioni che svolge e perché riferisce del dibattito apertosi all’interno della Società italiana di cure palliative e dell’ampio e motivato dissenso rispetto a una prima presa di posizione adesiva alla legge stessa. (altro…)

Le dieci ragioni per le quali la legge sulle DAT stravolge la professione medica

Le dieci ragioni per le quali la legge sulle DAT stravolge la professione medica

Documento del Centro Studi Livatino

Il Centro Studi Livatino formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, in occasione della discussione in Parlamento della p.d.l. sulle “disposizioni anticipate di trattamento”, dopo aver inviato un appello di oltre 250 giuristi a Deputati e Senatori, pubblica oggi un documento sulle gravi ricadute che le nuove norme avranno sull’esercizio della professione medica, riassumendole in 10 punti, esplicitati nelle pagine che seguono: (altro…)

Appello di oltre 250 giuristi: sono chiamate “disposizioni anticipate di trattamento”, la sostanza è eutanasia

Appello di oltre 250 giuristi: sono chiamate “disposizioni anticipate di trattamento”, la sostanza è eutanasia

Il Centro Studi Livatino formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha inviato a tutti i Deputati e i Senatori l’appello in allegato, quale contributo all’approfondimento della proposta di legge sulle “disposizioni anticipate di trattamento”,  della quale nel pomeriggio di oggi l’Aula della Camera inizierà l’esame e il voto. (altro…)

Il Consenso informato: formalità o corresponsabilità?

Il Consenso informato: formalità o corresponsabilità?

Di Roberto de Miro d’Ajeta, Avvocato a Roma (in esclusiva per questo sito)

La proposta di legge attualmente all’esame del Parlamento comunemente intitolata “Dichiarazioni” o “Disposizioni” anticipate di volontà sui trattamenti sanitari, contiene all’art. 1, in aggiunta a quanto annunciato, la definizione e regolamentazione del Consenso informato considerato addirittura come atto “fondante” la relazione di cura tra (altro…)

Nessun malato sarà più al sicuro con la legalizzazione delle dat/eutanasia

Nessun malato sarà più al sicuro con la legalizzazione delle dat/eutanasia

Articolo di Francesco Farri, avvocato a Firenze, in esclusiva per il sito del Centro Studi Livatino.

E’ ingenuo pensare che la legalizzazione dell’eutanasia sia una questione di diritti civili e di rispetto della libertà dei singoli individui che vogliono morire senza soffrire. La legalizzazione dell’eutanasia individuale volontaria è solo un passaggio intermedio per forme di eutanasia generalizzate e obbligatorie.  (altro…)

Disposizioni anticipate di trattamento: dibattito in Commissione del 16 marzo 2017

Disposizioni anticipate di trattamento: dibattito in Commissione del 16 marzo 2017

Giovedì 16 marzo la proposta di legge sulle d.a.t. – disposizioni anticipate di trattamento – è stata approvata dalla XII Commissione della Camera e inviate alle altre Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. Pubblichiamo il resoconto della seduta del 16, dalla quale emerge con evidenza il rifiuto dei sostenitori della proposta di approfondirne gli aspetti più problematici, con l’opposizione a ogni emendamento che attenuasse la sostanza eutanasica del provvedimento. Pubblichiamo altresì il testo che viene inviato per i pareri. (altro…)