Legge sulle unioni civili, sindaci e ipotesi di obiezione di coscienza

Legge sulle unioni civili, sindaci e ipotesi di obiezione di coscienza

Domani, 5 giugno 2016, entra formalmente in vigore la legge 20 maggio 2016 n. 76, c.d. sulle unioni civili. Tra le sue numerose ricadute vi è il grave disagio che talune disposizioni determinano per i Sindaci e per i funzionari dell’anagrafe. La memoria che segue, elaborata dal Centro studi Livatino, e in particolare e in larga parte dal Cons. Giacomo Rocchi, giudice in Cassazione, contiene riflessioni e proposte operative per affrontare norme che attribuiscono obblighi contrari alla deontologia dei soggetti pubblici chiamati in causa, ma – a differenza di quanto accade per altre leggi, in primis quella sull’aborto – non prevedono alcuna possibilità di obiezione di coscienza.  (altro…)

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