CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
La deontologia del magistrato
Saluto introduttivo di Filippo Vari, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Europea di Roma e membro del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, al Corso La deontologia professionale, organizzato dalla Scuola di Alta Formazione della Corte dei conti “Francesco Staderini”, a Roma il 1° e 2 ottobre 2025.
“Non è la legalizzazione il rimedio per il malessere esistenziale che conduce alla droga”: messaggio del card. Pietro Parolin al convegno del 6 maggio sulla droga del Centro studi Rosario Livatino
“La principale causa remota del consumo di droga (è) un malessere esistenziale che assume diverse forme, a seconda della condizione personale e sociale, e che può avere diverse cause, anche in concorso fra loro: la solitudine; lo smarrimento di fronte alle sfide della vita; la mancanza di senso e – specialmente per gli adolescenti e i giovani – di un contesto familiare ricco di relazioni sane e educative”
Quando ‘Cesare’ indossa la toga e detta regole a quel che non gli è dato
Pontificia Università Lateranense: preoccupa lo sconfinamento della magistratura e la mancata percezione del venir meno di spazi di autonomia per la Chiesa, tutelati dall’accordo concordatario.
Se la magistratura italiana entra pure in quel che compete alla Chiesa
Considerazioni a margine della recente sentenza della Corte di Cassazione, riguardante la mancata ammissione di uno studente al ciclo dottorale attivato alla PUL-Pontificia Università Lateranense.
Il nuovo sì della Consulta al doppio cognome lascia in piedi tanti problemi pratici
Può astrattamente condividersi l’attribuzione di entrambi i cognomi ai figli, ma occorre domandarsi se la riforma sia davvero necessaria per la tutela dell’identità dei figli.
Riforma dell’ordinamento giudiziario: perché a Machiavelli non piacerebbe
La Camera ha approvato in prima lettura la riforma dell’ordinamento giudiziario. Pubblichiamo l’intervento del dr. Francesco Mario Agnoli, già presidente di sezione alla Corte di appello di Bologna e componente del CSM, che espone le ragioni per le quali i rimedi prospettati rischiano di complicare la soluzione dei problemi che puntano ad affrontare.
‘Legalizzare’ la prostituzione come ‘legalizzare’ la cannabis. Parola di Saviano
L’autore di Gomorra pontifica sulla regolarizzazione della ‘professione’ di ‘sex worker’, non considerando l’assoggettamento e lo sfruttamento verso chi oggi esercita la prostituzione. Il suo ‘verbo’ è talmente indiscutibile che a una giornalista seria come Monica Ricci Sargentini viene fatto pesantemente pagare il dissenso.
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va
















