CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Le degenerazioni del correntismo
Le pericolose derive del correntismo all’interno della magistratura illustrate attraverso le parole dei Presidenti della Repubblica.
La memoria del bene
Nella giornata della legalità il 23 maggio 2025 presso la sala conferenze del Consiglio Superiore della Magistratura – su iniziativa della Consigliera Daniela Bianchini – è stata organizzata la proiezione del docufilm “Falcone, Borsellino: il fuoco della memoria”, commissionato dall’Università degli Studi di Palermo e realizzato da Tele One, con la regia di Ambrogio Crespi.
Coscienza fuori legge in Sicilia
L’Assemblea Regionale Siciliana approva una legge che esclude i medici obiettori dai consultori pubblici: contro la Costituzione, contro la legge 194/1978, contro la giurisprudenza amministrativa; e soprattutto contro la coscienza.
La tutela dei nati contra legem
Il rimedio della Corte Costituzionale è peggiore del male. Una prima lettura della sentenza della Corte costituzionale n. 68 del 2025.
Referendum sul lavoro: l’equivoco della precarieta’
Quattro dei cinque referendum abrogativi per cui si voterà l’8 e il 9 giugno si propongono di modificare le regole del mercato del lavoro, alcune delle quali introdotte dal Jobs Act del Governo Renzi: i primi tre quesiti, in particolare, riguardano la disciplina sanzionatoria dei licenziamenti illegittimi (i primi due), e quella dei contratti a termine (il terzo)
Corte Costituzionale e fine vita: il suicidio va prevenuto non assistito
La Consulta deposita la sua quarta sentenza sul fine vita: l’urgenza non è proceduralizzare, ma prevenire il suicidio assistito.
Giornata della Legalità: l’impegno di ciascuno per una società più giusta
La Giornata della Legalità si celebra il 23 maggio, la data simbolo in cui si commemorano, in particolare, le vittime delle stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Il Dottor Jekyll e Mr. Hyde: l’insondabile dicotomia tra diritto e morale
Robert Louis Stevenson, con Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (1886), ha dato forma letteraria a una delle più profonde riflessioni sulla...
La Filosofia della Mafia nel Padrino: una lettura giuridica
Il film Il Padrino di Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo di Mario Puzo, offre una rappresentazione complessa della mafia italo-americana a New York...
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va


















