La Madonna di Treblinka

La Madonna di Treblinka

A San Pietroburgo, nello studio dell’abitazione di Dostoevskij, noterete un quadro con la Madonna Sistina. Dostoevskij l’aveva definita “regina delle regine, ideale dell’umanità”. Quest’opera suprema è ora anche detta “La Madonna di Treblinka”.

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Catone e la legge della libertà: giustizia, diritto e salvezza nella Divina Commedia

Catone e la legge della libertà: giustizia, diritto e salvezza nella Divina Commedia

La figura di Marco Porcio Catone l’Uticense, posta da Dante a guardia dell’Antipurgatorio nella Divina Commedia, rappresenta una delle più intense sintesi simboliche tra etica stoica, diritto naturale e libertà morale. In questo articolo, si analizza la presenza e la funzione giuridico-filosofica di Catone all’interno del poema, con particolare attenzione al suo ruolo come garante di una legge superiore alla giustizia terrena.

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La deontologia del magistrato

Pubblichiamo di seguito, con alcuni adattamenti, il saluto introduttivo di Filippo Vari, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Europea di Roma e membro del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, al Corso La deontologia professionale, organizzato dalla Scuola di Alta Formazione della Corte dei conti “Francesco Staderini”, a Roma il 1° e 2 ottobre 2025.

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Giustizia divina e ordine morale nei tre regni della Divina Commedia: retribuzione, misericordia e salvezza

Giustizia divina e ordine morale nei tre regni della Divina Commedia: retribuzione, misericordia e salvezza

La Divina Commedia è un’opera giuridica e teologica che mette in scena un sistema morale fondato sulla giustizia divina, intesa come equilibrio tra colpa, responsabilità, misericordia e destino eterno. Inferno, Purgatorio e Paradiso rappresentano tre modelli giuridici diversi ma coerenti, dove Dante esplora il significato del peccato, del pentimento e della beatitudine alla luce del diritto divino. Questo articolo analizza la struttura della giustizia divina nei tre regni, soffermandosi sui criteri di distribuzione delle pene e dei premi, sul rapporto tra libero arbitrio e legge morale, e sul ruolo del pentimento come chiave d’accesso alla salvezza. Attraverso esempi emblematici (Farinata, Manfredi, Giustiniano), si evidenzia come la Commedia proponga una visione filosofico-giuridica che supera la legge umana e si fonda su un’etica del cuore.

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