Mar 29, 2018
No al diritto al suicidio (ANSA) – ROMA, 29 MAR – “Entro il 3 aprile il Governo deve costituirsi in giudizio davanti la Consulta sulla vicenda relativa al processo a carico di Marco Cappato per la morte di dj Fabo. In particolare il Governo e’ chiamato a sostenere la legittimità costituzionale della norma del codice penale che punisce il reato dell’istigazione o dell’aiuto al suicidio. Norma sulla quale la Corte d’Appello di Milano ha sollevato dubbi che, se confermati, introdurrebbero di fatto nel nostro ordinamento il diritto al suicidio”. Lo afferma in una nota il deputato della Lega Alessandro PAGANO. “Come si vede – sottolinea – si tratta di un passaggio fondamentale del nostro sistema non solo sul piano giuridico, ma anche etico e sociale. Equivale, ad esempio, a ritenere che chi trattiene colui che sta per lanciarsi da un ponte nel vuoto commette violenza privata. La mancata costituzione da parte del Governo, che anche se dimissionario e’ comunque nella facolta’ di intervenire, sarebbe dunque un fatto politico rilevante per il giudizio della Consulta. Oltre che inaccettabile. Presentero’ una interrogazione urgente nelle prossime ore per capire quale sia l’orientamento”, conclude. (ANSA). PDA 29-MAR-18 10:36
Mar 28, 2018
Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato su Il Tempo del 27 marzo 2018.
Della serie: quando la politica delega alla giustizia. Prescindiamo dai torti (tanti) e dalle ragioni (scarse) di Barcelona e di Madrid: è certo però che la soluzione della questione Catalunya esige una massiccia dose di impegno politico. Invece e stata improvvidamente affidata ai giudici e ad automatismi che non offrono margini di (altro…)
Mar 21, 2018

Venerdì 23: workshop in collaborazione con LUMSA
Fake news: il difficile equilibrio fra libertà e verità
È questo il titolo del workshop che avrà luogo nell’Aula magna della LUMSA a Roma, in via Pompeo Magno 22, venerdì prossimo con inizio alle ore 15. Dopo il saluto della prof.ssa Maria Pia Baccari, ordinario di diritto romano alla Università ospitante, l’avv. Enrico Mantovano introdurrà e coordinerà i lavori con le relazioni della d.ssa Nunzia Ciardi, Direttrice della Polizia postale e delle comunicazioni, del prof. Mauro Paladini, associato di istituzioni di diritto privato a Brescia, del dott. Alessandro Candido, dottore di ricerca all’Università cattolica a Piacenza e della prof.ssa Simona Andrini, ordinaria di sociologia del diritto a Roma Tre.
La diffusione delle c.d. fake news non è una novità dei nostri giorni. Il di più oggi è costituito, grazie ai social network, dalla capacità della disinformazione di penetrare ovunque, dalla velocità di diffusione e dalla parallela difficoltà di far circolare smentite e rettifiche in tempo utile per rimediare o arginare i danni.
Il 18 gennaio scorso il Ministro dell’Interno Minniti, con i vertici della Polizia di Stato, hanno presentato il primo Protocollo Operativo per il contrasto alla diffusione delle c.d.fake news attraverso il web, con specifico riferimento alla campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. Successivamente Facebook ha pubblicato una sorta di autoregolamentazione per l’inserimento in rete di notizie. Il resto è cronaca di queste ore. Obiettivo del workshop è fornire, attraverso l’esperienza di autorevoli addetti ai lavori, a cominciare dalla Direttrice della Polizia postale, che ha curato l’attuazione del Protocollo e che fornirà un bilancio relativo all’attuazione di esso, elementi concreti di conoscenza e di valutazione di una problematica delicata e controversa.
A seguire la locandina dell’iniziativa.
Roma, 21 marzo 2018
info@centrostudilivatino.it – www.centrostudilivatino.it – +39 329 4105375
