Le mani dell’Ue sul nostro Parlamento

Le mani dell’Ue sul nostro Parlamento

Articolo di Maria Letizia Russo* pubblicato il 28 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Uno degli aspetti meno approfonditi della riforma costituzionale è quello del rapporto fra l’ordinamento nazionale e l’ordinamento europeo. Un tema che avrebbe richiesto una trattazione non rapida – a causa dei problemi che finora ha fatto emergere – è invece affrontato con un cenno; per il nuovo art. 117 Cost. che recita: La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli deri­vanti dall’ordinamento dell’Unione eu­ropea e dagli obblighi internazionali. (altro…)

Il linguaggio oscuro della riforma del Senato

Il linguaggio oscuro della riforma del Senato

Articolo di Giuseppe Pergola pubblicato il 24 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Il Comitato dei Diciotto fu l’organo delegato dall’Assemblea Costituente per la redazione della bozza della futura Costituzione: uno dei suoi compiti fu quello di scrivere la legge fondamentale dello Stato in modo chiaro, semplice e comprensibile da tutti. Furono interpellati anche dei linguisti per rendere il testo fruibile; ottenendo un “prodotto”pregevole, se non altro sotto il profilo (altro…)

L’illusione politica della semplificazione legislativa

L’illusione politica della semplificazione legislativa

Articolo di Angelo Sergio Vianello pubblicato il 24 novembre 2016 su La nuova Bussola Quotidiana.

Uno dei cavalli di battaglia dei sostenitori del SI al referendum costituzionale è rappresentato dai presunti vantaggi in tema di celerità e semplificazione del procedimento legislativo che deriverebbero dalla riforma in conseguenza del superamento del bicameralismo paritario. È davvero così? Per rispondere è pregiudiziale un’altra domanda: l’attuale sistema è davvero così lento (altro…)

Gli ordini professionali e il rischio del liberismo

Gli ordini professionali e il rischio del liberismo

Articolo di Stefano Nitoglia pubblicato su La nuova Bussola Quotidiana il 21 novembre 2016.

Disintermediazione è una delle parole d’ordine più care al presidente del Consiglio. Vale a qualificare uno dei tratti in senso lato culturali della riforma costituzionale sponsorizzata dal premier. E’ altresì un termine che nella comunicazione viene associato alla sua ascesa politica: una sorta di codice consistente nel rivolgersi direttamente al pubblico, ossia agli elettori, bypassando i (altro…)