La maternità surrogata è un crimine contro la dignità dell’uomo, ovunque sia commesso
Estendere la punibilità delle condotte anche se commesse all’estero è l’unica via per non rassegnarsi ipocritamente alla logica del fatto compiuto.
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Estendere la punibilità delle condotte anche se commesse all’estero è l’unica via per non rassegnarsi ipocritamente alla logica del fatto compiuto.
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Su “La Repubblica” del 25 maggio 2023, Gustavo Zagrebelsky espone una sua articolata critica nei confronti della proposta di legge sul cosiddetto “reato universale” chiamato a sanzionare (oltre quanto già previsto dalla legge 40/2004) la pratica della maternità surrogata.
Il ragionamento di Gustavo Zagrebelsky si muove lungo quattro direttrici differenti.
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Intervento di Emanuele Bilotti, Ordinario di diritto privato nell’Università Europea di Roma, al convegno Lo stato della famiglia tra Italia e Stati Uniti, tenutosi a Roma il 19 maggio 2023.
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Il Centro Studi Rosario Livatino ringrazia il vice Ministro Maria Teresa Bellucci per l’intervento tenuto al Convegno, nel corso del quale ha illustrato la strategia del Governo in materia di lavoro e politiche sociali a sostegno della famiglia.
Gli atti del Convegno saranno pubblicati nel prossimo numero della Rivista L-Jus.
Il 19 maggio 2023, si è tenuto a Roma il convegno “Lo stato della famiglia tra Italia e Stati Uniti”, organizzato dal Centro Studi Livatino e dall’Austin Institute for the Study of Family and Culture. Dopo i messaggi augurali del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente Senato Ignazio La Russa e di quello della Camera Lorenzo Fontana, e i messaggi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano, del ministro degli Interni Matteo Piantedosi e del sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Claudio Durigon pubblichiamo oggi i messaggi del ministro per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati, del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino e membro del Consiglio Superiore della Magistratura Isabella Bertolini.
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Il 19 maggio 2023, si è tenuto a Roma il convegno “Lo stato della famiglia tra Italia e Stati Uniti”, organizzato dal Centro Studi Livatino e dall’Austin Institute for the Study of Family and Culture. Dopo i messaggi augurali del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente Senato Ignazio La Russa e di quello della Camera Lorenzo Fontana, pubblichiamo i messaggi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano, del ministro degli Interni Matteo Piantedosi e del sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Claudio Durigon.
Nella giornata di ieri, 19 maggio 2023, si è tenuto a Roma il convegno “Lo stato della famiglia tra Italia e Stati Uniti”, organizzato dal Centro Studi Livatino e dall’Austin Institute for the Study of Family and Culture. Nell’occasione, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, hanno fatto pervenire i loro saluti, che riportiamo di seguito.
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Come si apprende dagli organi di stampa stranieri e italiani nel Regno Unito è nato un essere umano ottenuto tramite le tecniche di procreazione medicalmente assistita (da ora PMA) utilizzando il materiale genetico di tre genitori.
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Centro studi Livatino e Austin Institute for the Study of Family and Culture, prestigiosa accademia texana, organizzano un convegno internazionale per discutere de “Lo stato della famiglia tra Italia e Stati Uniti”.
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1. L’idea della persona al tempo dell’Encyclopédie. – Leggendo durante le scuole superiori qualche testo degli illuministi che dettero vita all’Encyclopédie[1], mi ero formato fin da giovanissimo l’idea – contraria all’opinione comune – che gli illuministi della scuola francese, esaltati come i creatori dei diritti dell’uomo e del cittadino, attribuissero all’essere umano un ben scarso valore. Mi sembrava evidente che il pensiero dominante di tali autori – vuoi per lo scientismo materialista vuoi per l’epistemologia sensista che li caratterizzava – fosse di ridurre l’uomo a una semplice macchina, amputando dalle sue facoltà il libero arbitrio, la volontà, la dimensione spirituale e, dunque, privandolo della sua essenziale dignità ontologica.
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