Lug 7, 2021
A confronto le due vicende, articolatesi nei giorni scorsi, della ‘Nota verbale’ della S.Sede sul d.d.l. Zan e dell’approvazione del ‘rapporto Matic’ da parte del Parlamento europeo. Chi viola la sovranità di chi?
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Lug 6, 2021
Dal prof. Mauro Ronco, uno dei più insigni penalisti italiani, autore – fra gli altri – di importanti monografie sulla funzione della pena, una articolata riflessione a margine di quanto accaduto nell’aprile 2020 con l’emergenza Covid 19 all’interno del carcere di S.M. Capua Vetere, e più in generale nel circuito penitenziario italiano. Le gravi responsabilità del Ministro della Giustizia dell’epoca e il rifiuto di adottare misure di alleggerimento della tensione hanno scaricato sulla Polizia penitenziaria larga parte della gestione dell’insofferenza dei detenuti. Perché è finalmente necessaria, traendo spunto dalla triste vicenda oggetto di accertamento giudiziario, una riforma dell’ordinamento penitenziario, che offra spazi alla esecuzione inframuraria e sostenga in modo adeguato quella extramuraria.
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Giu 21, 2021
Partendo dall’excursus del corretto uso del termine ‘laico’, da non intendere come ‘non cristiano’, il presidente emerito della Cassazione Pietro Dubolino ricorda come sui principi fondamentali del vivere sociale l’alternativa non è fra confessionalismo e libertà, ma deve puntare al bilanciamento dei diritti in gioco.
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Giu 18, 2021
La capacità di relazionarsi in maniera aperta e rispettosa con le altre persone è una competenza fondamentale, ricercata in ambito lavorativo e utile a prevenire fenomeni di bullismo e di discriminazione. Ne consegue che anche in Italia, come già avviene in diversi Paesi, sarebbe opportuno inserire nella formazione scolastica l’educazione all’intelligenza emotiva, piuttosto che l’ideologia del gender.
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Giu 14, 2021
Dopo i trionfali annunci dell’approvazione dell’assegno unico universale, la lettura dei primi provvedimenti “attuativi” è una doccia fredda per le famiglie: 167,50 euro al mese per le famiglie sotto la soglia di povertà di 7.000 euro; 30 euro al mese a figlio per famiglie con ISEE compreso tra 40.000 e 50.000 euro; nessun sussidio oltre 50.000 euro. Si immagina così di incrementare la natalità?
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Giu 8, 2021
La possibilità, per la prima volta concreta, di ibridi uomo-scimmia pongono insuperabili problemi non soltanto sul piano etico e filosofico, bensì pure giuridico.
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Giu 4, 2021
Articolo di Alfredo Mantovano, da Libero, 4 giugno 2021.
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Mag 31, 2021
Dopo gli episodi che hanno fatto emergere casi di affidi illeciti, è stata istituita con la legge n. 107/2020 la Commissione parlamentare incaricata di vigilare sulle attività poste in essere dalle comunità di accoglienza per minori allontanati dalle proprie famiglie in seguito a provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale. Da pochi giorni la Commissione ha iniziato la sua attività: gli operatori del settore auspicano che possa essere l’occasione per superare le difficoltà pratiche che negli anni hanno limitato le potenzialità dell’istituto dell’affido familiare.
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Mag 29, 2021
Renato Samek Lodovici è morto ieri a Milano, all’età di 82 anni, quasi 40 anni dopo la morte dell’amato fratello Emanuele, filosofo di straordinario acume. Era nato il 28 aprile del 1939 a Milano, dove ha svolto la sua carriera di magistrato, inizialmente in campo civile, quindi in quello penale, prima come giudice a latere e poi come Presidente di Corte d’Assise, infine come Presidente della sezione GIP del Tribunale.
Uomo integerrimo, grande oratore, giudice specchiato e cristiano, è stato apprezzato per il suo esemplare senso di giustizia e per talune innovative soluzioni giurisprudenziali. Nel settore civile, per esempio, ha giudicato la controversia sul mutato indirizzo politico del Corriere della sera, riconoscendo la clausola di coscienza e la legittimità della risoluzione del contratto, con diritto a indennità, per i giornalisti che l’avevano richiesta.
Ha presieduto processi e maxi processi al terrorismo rosso (per l’omicidio Custrà, per l’omicidio Torregiani, ai G.A.P. ispirati da Feltrinelli, ai brigatisti della Walter Alasia), alla criminalità organizzata (al clan Epaminonda, durante il quale avvenne anche una sparatoria in aula), a Cosa nostra e alla ’Ndrangheta trapiantate al Nord (processo ‘Nord-Sud’, con 133 imputati), e ha vissuto con coraggio lunghi periodi sotto scorta e in grave pericolo.
La sua divisa è stata la discrezione, per non adulterare l’andamento dei dibattimenti: con disappunto dei giornalisti, non ammise le riprese al processo Gucci.
Nel suo studio in Tribunale campeggiavano le parole di Platone, di deplorazione della (oggi clamorosa) trasformazione dei desideri in diritti. In occasione del commiato dal lavoro, di fronte ai colleghi e ai collaboratori, citò Aristotele: “spesso si pensa che la giustizia sia la più importante delle virtù, e che né la stella della sera né la stella del mattino siano altrettanto degne di ammirazione”.
Il Centro studi Rosario Livatino lo ricorda con ammirazione e gratitudine, ed è vicino in questo momento ai suoi familiari.