In morte di Antonin Scalia (1936-2016)
È morto sabato all’età di 79 anni uno dei giudici più influenti della Corte Suprema Americana dell’ultimo trentennio – era stato nominato da Reagan nel 1986 – nonché uno dei giuristi più autorevoli d’America e del mondo, Antonin Scalia.
Tuttavia, la stampa italiana, nel dare la notizia della sua morte, dipinge Scalia come “conservatore”, “radicale”, insomma come un giurista condizionato da una visione politica (e religiosa), in tal modo ignorando – o fingendo di ignorare – che invece tutta la sua vita di studioso e di giudice è stata spesa nel tentativo proprio di separare diritto e politica, ovvero mettere al riparo la Costituzione americana, in particolare dall’attivismo giudiziario. (altro…)
La Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Tra i tanti buoni propositi, ecco l’imporsi, silenzioso ma implacabile, di un’ideologia.
Il 6 febbraio scorso, il Parlamento polacco ha ratificato la Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, dedicata alla prevenzione e alla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Con una maggioranza di 245 voti, i parlamentari polacchi hanno così deciso di impegnarsi a livello sovranazionale a rispettare e adempiere le molte obbligazioni (altro…)