DAT – Appello al presidente Mattarella

DAT – Appello al presidente Mattarella

 

 

 

 

Ufficio Pastorale Sanitaria della Conferenza Episcopale Italiana                                      
A.R.I.S. Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari
A.M.C.I Associazione Medici Cattolici Italiani
Forum Associazioni  Sanitarie Cattoliche
S.I.B.C.E. Società Italiana Bioetica e Comitati Etici

A S.E. il Presidente della Repubblica On. Prof. Avv. Sergio Mattarella (altro…)

Ai senatori: Ascolti la coscienza! Voti contro la “morte di Stato”

Ai senatori: Ascolti la coscienza! Voti contro la “morte di Stato”

    Appello a ogni Senatore sulle “d.a.t.”
Ascolti la coscienza! Voti contro la “morte di Stato”
 Ill. Senatore, Ill.Onorevole,
 
  la legislatura che sta per concludersi verrà ricordata come quella della più forte concentrazione di leggi ostili alla famiglia e alla vita, in linea con decisioni giudiziarie che hanno quasi sempre preceduto le scelte del Parlamento. La legge sulle c.d. dat conclude con distruttiva coerenza un percorso demolitorio: le norme in essa contenute hanno la sostanza dell’eutanasia, dell’abbandono del soggetto debole, della compromissione della professione medica, dell’introduzione del principio della disponibilità della vita. 
  Ci sono momenti nella Storia nei quali un coraggio non dimostrato prima diventa occasione di riscatto. Ancora oggi si ricordano con ammirazione coloro che, vivendo in regimi totalitari, hanno preferito il rispetto della propria coscienza all’ossequio a tirannie antiumane. Non inganni la circostanza che il nuovo totalitarismo si manifesta oggi senza carri armati e con il voto della Camera e del Senato: quando vi è una sostanza di selezione eugenetica, permessa dall’introduzione della fecondazione eterologa, di soppressione del più debole, sia all’inizio sia alla conclusione sia nei momenti critici dell’esistenza, di frantumazione della famiglia dietro semplice richiesta, di dissolvimento dell’individuo grazie alla facile diffusione della droga, la circostanza che tutto questo sia espresso da maggioranze o da sentenze in nome del popolo italiano non elimina sinistre similitudini con i più oppressivi regimi del XX secolo.  
  Per le ragioni esposte nel documento che le inviamo nuovamente in allegato, le chiediamo di votare contro la “morte di Stato”. Non è sufficiente, grazie anche alle leggi approvate e alla sentenze pronunciate negli ultimi cinque anni, ritrovarsi in una Nazione che registra un drastico calo delle nascite, e un parallelo e altrettanto significativo aumento dei morti? Perché non rendersi conto che l’eutanasia a cui ella si appresta a dare il suo voto costituisce il sigillo funesto a un Paese avviato sulla strada della sua scomparsa demografica e culturale?
  Faccia prevalere la sua coscienza sulle indicazioni di partito. Non lasci il suo nome iscritto fra i sostenitori del nuovo totalitarismo.
 
  Il Centro studi Livatino
 

Eutanasia del paziente e del medico

Eutanasia del paziente e del medico

Riportiamo di seguito il comunicato stampa e il testo inviato a tutti i senatori italiani il 4 dicembre 2017, relativamente alla prevista discussione in Senato della legge sulle Dat.

COMUNICATO STAMPA

Il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha già inviato in passato a Deputati e Senatori propri documenti sui profili critici del d.d.l. delle “disposizioni anticipate di trattamento”, a cominciare dall’appello del 27 marzo 2017 di oltre 250 giuristi.

In vista della ripresa della discussione nell’Aula del Senato, il Centro Studi ripropone oggi all’attenzione dei Senatori una nota riassuntiva e aggiornata, mandandola a ciascuno, con cui conferma preoccupazione per un testo confuso, contraddittorio, impreciso e nella sostanza eutanasico. Il dato più grave è la compromissione del rapporto di fiducia fra medico e paziente: fondato da millenni sul giuramento di Ippocrate in vista del bene-salute dell’ammalato, quel rapporto viene oggi sostituito dal principio della disponibilità della vita umana e dal burocratismo di un consenso, che impegnerà il medico più nella compilazione di carte che nei necessari trattamenti di cura e terapia La costrizione a sospendere idratazione e alimentazione, se assistite, insieme con trattamenti di sedazione profonda, sono in tutto e per tutto atti di eutanasia. L’obiezione di coscienza non è riconosciuta con le forme dovute – analoghe a quelle che riguardano altre materie – e invece vi è l’estensione della disciplina alle strutture sanitarie non statali.

Il Centro Studi Livatino aderisce alla conferenza stampa del Movimento delle famiglie italiane Family day, di domani 5 alle 12.30 nella sala Nassiriya del Senato, e vi prenderà parte con l’avv. Francesco Cavallo.

In allegato il testo del documento inviato ai Senatori.

Roma, 4 dicembre 2017

         Il Centro studi Livatino

info@centrostudilivatino.it   www.centrostudilivatino.it  (+39 340 265 2147)

TESTO INVIATO AI SENATORI

Perché una democrazia dei creduloni finisce ostaggio della repubblica giudiziaria

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Articolo di Annalisa Chirico, pubblicato il 25 ottobre 2017 su Il Foglio.

Roma. Lo scorso venerdì, nelle stesse ore in cui il presidente dell’ANM Eugenio Albamonte apre il congresso senese con un appello alla politica affinché regolamenti i cosiddetti “nuovi diritti”, il Centro Studi Livatino tiene un convegno, a pochi passi dalla Camera, dal titolo “Giudici senza limiti?”. Albamonte considera la supplenza togata inevitabile conseguenza della paralisi (altro…)

Scegliere prego: o il corteo anti-carcere o lo scandalo per lo stupratore in libertà

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Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato su Tempi il 9 ottobre 2017.

Una scelta va fatta. Anzitutto del corteo. Quello natalizio dei Radicali contro il carcere o quello di qualche giorno fa contro la violenza sulle donne. Per carità, puoi pure restare a casa se non ti garba nessuno dei due, ma affrontare la questione violenza sessuale impone di recuperare qualche categoria caduta in disgrazia dopo il ’68: per esempio, che la pena prima di essere (altro…)

A che punto è la notte?

A che punto è la notte?

Pubblichiamo con piacere l’intervento sul Foglio del Presidente Carlo Deodato, magistrato del Consiglio di Stato.

Le misere vicende politiche nazionali impediscono (ai più) una visione larga della crisi profonda, e, per certi, versi, irreversibile, in cui è sprofondata la ci­viltà occidentale. L’architettura politica e culturale su cui si sono rette le società europee e quella americana, pur con i rivolgimenti degli ultimi secoli, è stata edificata su architravi solide e stabili, che, tuttavia, cominciano a (altro…)

Giudici senza limiti? – Roma – 20 0ttobre 2017

Giudici senza limiti? – Roma – 20 0ttobre 2017


Venerdì 20 ottobre 2017, con inizio alle ore 15 (orario massimo di arrivo h 14.45) a Roma, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari a Via di Campo Marzio n. 78 si terrà l’annuale convegno nazionale del Centro studi Livatino, sul tema Giudici senza limiti(altro…)
L’istigazione e l’aiuto al suicidio

L’istigazione e l’aiuto al suicidio

Pubblichiamo il commento del prof. Mauro Ronco, presidente del Centro studi Livatino – in esclusiva per questo sito -, riguardante l’ordinanza depositata il 10 luglio 2017, con la quale il Gip del Tribunale di Milano dott. Luigi Gargiulo ha disposto l’imputazione coatta per il delitto di istigazione al suicidio a carico dell’on. Marco Cappato per la morte di (altro…)