LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CHE SPIEGA PERCHE’ NON SONO TRASCRIVIBILI I “MATRIMONI” OMOSESSUALI NEL NOSTRO ORDINAMENTO

Due persone dello stesso sesso avevano domandato all’ufficiale di stato civile del Comune di Milano la trascrizione del loro matrimonio contratto fuori dall’Italia (a Lisbona), e il funzionario aveva respinto la richiesta. I due hanno impugnato il rifiuto davanti al giudice: con un decreto del 17 luglio 2014 il Tribunale di Milano ha confermato la correttezza del rifiuto da parte degli uffici comunali. La motivazione, nel dare conto delle ragioni del rigetto del ricorso, contiene una interessante e utile ricognizione del diritto positivo italiano ed europeo sul punto. (altro…)

LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SUL CASO ELUANA ENGLARO

LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SUL CASO ELUANA ENGLARO

Il 5 settembre 2014 il Consiglio di Stato si è pronunciato su una parte non ancora definita, per lo meno dal punto di vista giudiziario, della tragica vicenda di Eluana Englaro. Il punto di partenza, come viene spiegato nella lunga motivazione, è una decisione del 3 settembre 2008 del Direttore generale della Sanità della Regione Lombardia: (altro…)

Sull’eterologa le Regioni corrono, Renzi fa il furbo

Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato il 5 settembre 2014, su La nuova Bussola quotidiana.

Come era prevedibile, le maglie della PMA di tipo eterologo, allargate dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 162, sono state ulteriormente dilatate al tavolo delle Regioni. In attesa di leggere la versione definitiva del documento frutto dell’accordo fra gli assessori e i presidenti, sono tre gli aspetti che destano le più forti riserve: (altro…)

SENTENZA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA SULL’ADOZIONE DI UNA BAMBINA DA PARTE DI UNA COPPIA DI PERSONE DELLO STESSO SESSO: TESTO E COMMENTO

SENTENZA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA SULL’ADOZIONE DI UNA BAMBINA DA PARTE DI UNA COPPIA DI PERSONE DELLO STESSO SESSO: TESTO E COMMENTO


Commento di Alfredo Mantovano

Sentenze come quella del Tribunale per i minorenni di Roma (d’ora in avanti TM Roma) sull’adozione di una bambina da parte di due donne conviventi, al di là del merito sul quale intervengono, sono in qualche misura “pilota”: il dibattito che si sviluppa dopo che sono rese note si concentra poco sulla loro effettiva conformità all’ordinamento; si sviluppa di più sulla questione dello (altro…)

SCAMBIO DI EMBRIONI: L’ORDINANZA DEL TRIBUNALE

SCAMBIO DI EMBRIONI: L’ORDINANZA DEL TRIBUNALE

Pubblichiamo l’ordinanza dell’8 agosto 2014 con la quale la dott.ssa Silvia Albano, giudice del Tribunale di Roma, ha provveduto sulla drammatica vicenda dello scambio di embrioni avvenuto fra due coppie di coniugi, a seguito di originaria fecondazione omologa, all’ospedale Pertini di Roma. È un caso che lo stesso giudice ha definito “eterologa (altro…)

RICONOSCIMENTO DEI MATRIMONI OMOSESSUALI AVVENUTI ALL’ESTERO: INTERROGAZIONE DEI DEPUTATI GIGLI E SBERNA

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione a risposta scritta presentata dai deputati Gigli e Sberna – sia al Ministro dell’Interno che a quello della Giustizia – in merito al riconoscimento dei matrimoni omosessuali avvenuti all’estero da parte di alcuni Sindaci.

L’interrogazione punta a capire se i Ministri intendono rilevare l’illegittimità della condotta dei Sindaci coinvolti e quali iniziative intendono porre in essere per colmare il relativo vuoto normativo, seguendo il dettato dell’articolo 29 della Costituzione, tenendo conto anche del principio dalla sentenza della Corte Cost. n. 170 del 2014, dove si dichiara che il requisito essenziale del matrimonio è la «eterosessualità» della coppia.

TRASCRIZIONE DEI MATRIMONI OMOSESSUALI: UN ATTO ILLEGITTIMO E ARBITRARIO DEL SINDACO DI BOLOGNA

Con il provvedimento che pubblichiamo il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha disposto la trascrizione agli atti dello stato civile della sua città dei matrimoni contratti all’estero fra persone dello stesso sesso, residenti nel territorio comunale. Si tratta di un atto nel contempo illegittimo e arbitrario. Nel suo stesso provvedimento, infatti, il sindaco di Bologna riconosce: a) che esso interviene su diritti aventi fondamento costituzionale, la cui tutela, interpretazione e applicazione compete al Parlamento e all’autorità giudiziaria, non certamente a un ente locale, soprattutto quando la questione è controversa; b) che la Corte di Cassazione, alla cui giurisprudenza pure dice di ispirarsi (cf. in particolare sez. I civ., 4184/2012), ha rigettato “il ricorso promosso avverso i provvedimenti giurisdizionali di merito che avevano sancito la legittimità del rifiuto dell’Ufficiale di Stato civile di trascrivere un matrimonio celebrato all’estero da due cittadini omosessuali”, con ciò confermando l’illegittimità di delibere come quella del sindaco; c) che la Cassazione ha ribadito la “riserva assoluta di legge, a livello nazionale, relativamente all’introduzione nell’ordinamento nazionale del matrimonio tra persone dello stesso sesso”, con ciò confermando l’arbitrarietà di delibere come quella del sindaco.

http://www.comune.bologna.it/sites/default/files/documenti/Disposizioni%20del%20Sindaco%20su%20trascrizione%20matrimoni%20omosessuali.pdf