SENTINELLE IN PIEDI: IL SOTTOSEGRETARIO AGLI INTERNI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI SULLE AGGRESSIONI AD ALCUNE VEGLIE DELLE SENTINELLE IN PIEDI

SENTINELLE IN PIEDI: IL SOTTOSEGRETARIO AGLI INTERNI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI SULLE AGGRESSIONI AD ALCUNE VEGLIE DELLE SENTINELLE IN PIEDI

Nella seduta del 27 ottobre il sottosegretario dell’Interno Bocci ha risposto a due interrogazioni, degli on. Pagano e altri e dell’on. Gigli e altri, riguardanti le aggressioni di gruppi lgbt e dell’area dell’antagonismo contro le veglie delle Sentinelle in piedi. Pubblichiamo, insieme con la risposta del rappresentante del governo, le repliche dei deputati interroganti e i testi delle loro interrogazioni. (altro…)

TAR DEL LAZIO: ORDINANZA DI SOSPENSIONE PER GLI AUMENTI ALLE TARIFFE DEGLI ASILI-NIDO

TAR DEL LAZIO: ORDINANZA DI SOSPENSIONE PER GLI AUMENTI ALLE TARIFFE DEGLI ASILI-NIDO

Il 22 ottobre il Tar del Lazio ha dato ragione a un nutrito gruppo di genitori, che avevano impugnato la delibera del Comune di Roma, di aumento delle rette di iscrizione agli asili-nido della Capitale, e di esclusione del bonus – precedentemente previsto – per il terzo figlio iscritto. È una grande vittoria delle famiglie romane, che già il 4 ottobre avevano manifestato portando nella piazza del Campidoglio un migliaio di passeggini vuoti. L’iniziativa del ricorso e della manifestazione è del consigliere comunale di Roma Gigi De Palo. L’ordinanza del Tar è provvisoria, e il giudizio definitivo arriverà a gennaio, ma testimonia che quando vi è un impegno serio i risultati non mancano.

Nulle le “nozze” del sindaco Marino

Nulle le “nozze” del sindaco Marino

Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato il 23 ottobre 2014 su La nuova Bussola Quotidiana.

Nella vulgata mediatica Ignazio Marino è il paladino dei diritti, il ministro Alfano e il prefetto di Roma incarnano invece la burocrazia più ottusa, cieca di fronte alle forme contemporanee di manifestazione dell’amore, così ripiegata su sé stessa da compiere l’atto di prevaricazione di cancellare le trascrizioni nei registri dello stato civile (altro…)

CIRCOLARE DEL MINISTRO DEGLI INTERNI ALFANO SULLA TRASCRIZIONE DEI MATRIMONI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

CIRCOLARE DEL MINISTRO DEGLI INTERNI ALFANO SULLA TRASCRIZIONE DEI MATRIMONI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Pubblichiamo la circolare che il ministro dell’Interno Alfano ha inviato ai prefetti italiani in tema di trascrizione nei registri dello stato civile dei matrimoni fra persone dello stesso. Il testo è chiaro e non ha bisogno di commenti: dopo l’illustrazione delle ragioni per le quali simili trascrizioni sono illegittime, vi è l’indicazione per i prefetti perché verifichino che i sindaci rispettino le norme italiane in vigore in tema di matrimonio. Qualora tale rispetto non avvenga, il sindaco verrà formalmente diffidato dal prefetto, il quale potrà annullare gli atti del sindaco illegittimamente adottati. È un passo formale necessario, che ci si augura ponga termine a iniziative come quella del sindaco di Bologna, o che vorrebbe varare il sindaco di Roma.

LA CORTE DI APPELLO DI FIRENZE ANNULLA IL PROVVEDIMENTO CHE AMMETTE LA TRASCRIZIONE IN ITALIA DI UN MATRIMONIO TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

LA CORTE DI APPELLO DI FIRENZE ANNULLA IL PROVVEDIMENTO CHE AMMETTE LA TRASCRIZIONE IN ITALIA DI UN MATRIMONIO TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Con decreto del 19 settembre 2014, depositato il 24, la Corte di appello di Firenze ha annullato il provvedimento del Tribunale di Grosseto che aveva riconosciuto il ‘diritto’ di due persone dello stesso sesso alla trascrizione in Italia del loro matrimonio contratto all’estero. L’annullamento avviene per un vizio formale, ma vi è l’importante affermazione di principio che si tratta di materia della quale un sindaco non ha la disponibilità. Pubblichiamo la pronuncia di Firenze. (altro…)

Registri unioni omossessuali si muova il ministro

Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato il 18/09/2014 su La nuova Bussola quotidiana.

Roma dopo Bologna. A luglio il sindaco Merola firma una delibera, che inizia ad avere effetto lunedì scorso; a settembre il sindaco Marino annuncia una seduta di Consiglio comunale per istituire nella Capitale il registro che trascrive i matrimoni fra persone dello stesso sesso contratti all’estero. Si intrecciano un profilo di stretto diritto e uno di ordine politico. (altro…)