Mag 11, 2020
1. A vent’anni di distanza dall’approvazione della legge n. 62/2000, che ha sancito l’appartenenza delle scuole paritarie al sistema nazionale di istruzione e ne ha riconosciuto il ruolo all’interno del servizio pubblico, si leva da più voci un grido di allarme per scongiurarne la crisi incombente. Il decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, il cosiddetto “Cura Italia”, convertito nella legge n. 27 del 24 aprile 2020, che rappresenta il primo tra i provvedimenti aventi forza di legge con i quali è stato dato inizio alla c.d. Fase 2 della emergenza COVID-19, nulla ha previsto a sostegno delle scuole paritarie, nonostante i tentativi di taluni gruppi parlamentari, all’infuori di poche risorse destinate alla pulizia dei locali e all’acquisto di dispositivi di protezione e igiene personali.
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Mag 9, 2020
1. Nel Titolo V del decreto legge 17 marzo 2020 n.18 c.d. Cura Italia talune norme intervengono sulla disciplina dei contratti pubblici di lavori, forniture e servizi, contenuta nel decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 (il Codice dei contratti pubblici) e successive modifiche. Quest’ultimo, insieme col D.L. n. 18 permettono di gestire le procedure di affidamento e l’esecuzione dei contratti anche in questo periodo difficile, e essi mettono a disposizione degli enti coinvolti nell’emergenza gli strumenti per procedere celermente all’acquisto degli strumenti necessari a fronteggiarla: siano essi macchinari, attrezzature e dispositivi che le amministrazioni sanitarie devono acquisire per il trattamento dei malati (es. device per la terapia intensiva) o per proteggere gli operatori sanitari, ma anche prodotti e servizi che qualsiasi P.A. ha la necessità di acquisire per prevenire la diffusione del contagio tra dipendenti e utenti (es. servizi di sanificazione straordinaria degli ambienti, mascherine, igienizzanti) e supportare adeguatamente la cittadinanza (es. strumenti informativi, servizi ad hoc per le fasce più a rischio).
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Mag 8, 2020
1. Uno dei primi risvolti del distanziamento sociale imposto dal coronavirus è stata la sospensione della didattica tradizionale nelle scuole di ogni ordine e grado: un risvolto prioritario, non soltanto in termini temporali, oggetto di uno dei primi decreti del periodo dell’emergenza, ma anche sul piano dei valori.
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Mag 7, 2020
Riprendiamo dall’Osservatorio internazionale Van Thuan sulla Dottrina sociale della Chiesa, pubblicato ieri 6 maggio
Sarebbe riduttivo leggere la diatriba fra il ministro della Giustizia e l’ex P.M. Di Matteo decontestualizzandola da quella che fin dall’inizio della pandemia si è manifestata come l’emergenza nell’emergenza: e cioè la tragica situazione del sistema penitenziario italiano. Per il quale, come per ogni altro settore della nostra vita istituzionale, Covid-19 non ha fatto emergere problemi nuovi, bensì ha radicalizzato ed enfatizzato questioni che si trascinano da anni. Il peggio che può accadere è che, dopo che il Guardasigilli ha riferito in Parlamento e l’attuale componente togato del CSM sarà rientrato in sé stesso, la vicenda carceri riprenda a essere marginale, nonostante quello che ha manifestato negli ultimi due mesi. Ripercorriamoli in ordine cronologico. (altro…)
Mag 5, 2020
1. La Corte Costituzionale tedesca ha reso nota oggi la sua attesa pronuncia sulla conformità alla legge fondamentale della Repubblica di Germania del programma denominato QE–quantitative easing (in formis, PSPP–Public Sector Purchase Programme, Programma di Acquisto del Settore Pubblico) della BCE–Banca Centrale Europea. Il Programma prevede l’acquisto di titoli pubblici sovrani degli Stati membri dell’Unione da parte della Banca Centrale: formalmente per mantenere l’inflazione entro il 2%; nella realtà, per stabilizzare il sistema economico finanziario dell’area euro mediante la sottoscrizione delle obbligazioni di Stato dei Paesi in maggiore difficoltà, al fine di garantire tassi di rendimento compatibili col mercato e con le capacità di restituzione dei Governi emittenti. (altro…)