CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
La Metamorfosi del Primato Industriale: Resilienza Italiana e Crisi Sistemica Tedesca
Italia vs Germania: chi guida davvero l’economia europea? Nel biennio 2025-2026 i dati macroeconomici ribaltano decenni di luoghi comuni: Roma cresce, Berlino arranca.
Il sapore della ciliegia: pensiero, morte e libertà nell’opera di Abbas Kiarostami
Il sapore della ciliegia (1997) di Abbas Kiarostami, essenziale nella forma e radicale nel contenuto, si presta a una lettura che interroga l’umanesimo contemporaneo, la crisi del senso e la possibilità di un’azione autentica anche di fronte all’impensabile: la decisione di porre fine alla propria vita. Nel silenzio e nella sottrazione, Kiarostami sembra evocare una filosofia che rifiuta ogni consolazione ideologica, lasciando lo spettatore solo con l’abisso della libertà.
Fondamenti per una bio-giuridica personalista-Parte 2
Crisi della dignità nella cultura post-metafisica e giuridica moderna: è urgente riscoprire il personalismo ontologico per rifondare etica e diritto sul finalismo naturale. Seconda di due parti.
Fondamenti per una bio-giuridica personalista
Crisi della dignità nella cultura post-metafisica e giuridica moderna: è urgente riscoprire il personalismo ontologico per rifondare etica e diritto sul finalismo naturale.
Ridere per non credere: la commedia all’italiana e la crisi del senso
Commedia all’italiana: non solo risate, ma mutazione antropologica. L’ironia ha normalizzato vizi e desiderio, segnando il tramonto dell’etica del dovere.
Fine vita: “Applicare la legge in modo adeguato”
Intervista di Stefano Di Lullo a don Carmine Arice, pubblicata su “La voce e il tempo” del 26 ottobre 2025.
Livatino: un magistrato, un cristiano, un uomo unito
Era stimato per l’alta professionalità, il rigore e la conoscenza del problema mafioso nel territorio di Agrigento; era amato per la dolcezza del carattere, per un atteggiamento umile quasi timido e sempre rispettoso delle personalità altrui.
Giuristi 16. Luigi Taparelli D’Azeglio, fra diritto naturale e principio di sussidiarietà
Luigi Taparelli D’Azeglio, fratello di Massimo e Roberto, senatori del Regno d’Italia e sostenitori della causa nazionale risorgimentale, fu un gesuita,...
1. La Giustizia e il trono
In un saggio di qualche decennio fa[1], lo storico tedesco Ernst Hartwig Kantorowicz narra che «Giuliano, prefetto dell’Egitto sotto Giustiniano I, dedicò una...
Giustizia divina e ordine morale nei tre regni della Divina Commedia: retribuzione, misericordia e salvezza
La Divina Commedia è un’opera giuridica e teologica che mette in scena un sistema morale fondato sulla giustizia divina, intesa come equilibrio tra colpa,...
Kill Bill: la violenza come spettacolo e la decadenza del sentimento etico
Kill Bill di Quentin Tarantino mette in scena una violenza estetizzata che sovverte i tradizionali codici etici e morali, trasformando l’atto distruttivo in...
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L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
SAVE THE DATE
Il 13 maggio 2026 si terrà a Roma un convegno dal titolo Diritto internazionale: tramonto o crisi?
Seguiranno dettagli
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va




















