Il Comitato per il no alla droga legale si costituisce nel Giudizio di ammissibilità costituzionale del referendum, col supporto del Centro studi Livatino.

Il Comitato per il no alla droga legale si costituisce nel Giudizio di ammissibilità costituzionale del referendum, col supporto del Centro studi Livatino.

Ecco la memoria di costituzione

Martedì 8 febbraio 2022, il Comitato per il No alla droga legale, presieduto dal prof. Angelo Vescovi, ha inoltrato alla Corte Costituzionale una memoria di costituzione nel giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo di talune disposizioni del d.P.R. n. 309/1990, la cui udienza è fissata per il prossimo 15 febbraio. Le ragioni di inammissibilità del quesito referendario sono individuate:

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Il Comitato per il no si costituisce nel Giudizio di ammissibilità costituzionale del referendum sull’omicidio del consenziente, col supporto del Centro studi Livatino.

Il Comitato per il no si costituisce nel Giudizio di ammissibilità costituzionale del referendum sull’omicidio del consenziente, col supporto del Centro studi Livatino.

Ecco la memoria di costituzione

 

 

Nella giornata di ieri, 8 febbraio 2022, il Comitato per il No all’omicidio del consenziente, presieduto dalla prof.ssa Assuntina Morresi, ha inoltrato alla Corte Costituzionale una memoria di costituzione nel giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo dell’art 579 del codice penale, la cui udienza è fissata per il prossimo 15 febbraio. Le ragioni di inammissibilità del quesito referendario sono individuate:

 

 

  1. nel fatto che la disposizione che si intende abrogare è da ritenersi costituzionalmente vincolata, in quanto espressione del principio di indisponibilità della vita, sì che la sua estromissione dall’ordinamento determinerebbe un insanabile vuoto normativo;
  2. nel carattere propositivo e non abrogativo che – in contrasto con la natura del referendum – ha questo quesito. Infatti, con la soppressione di singole parole presenti nell’art. 579 cod. pen., esso intende introdurre una nuova normativa in materia di tutela della vita, dal contenuto profondamente diverso da quello attualmente in vigore, come ammesso dagli stessi promotori nella memoria depositata davanti la Corte di cassazione;
  3. nella mancanza di chiarezza del quesito, essendo imprevedibili e incerti gli effetti derivanti dalla parziale abrogazione proposta, in contrasto con la trasparenza che dovrebbe orientare la volontà dell’elettore;
  4. nell’incoerenza del sistema che verrebbe fuori dalla eventuale approvazione del quesito referendario, poiché – per es. – continuerebbero a essere punite le lesioni gravi pur in presenza di un consenso a farsele procurare e non invece la lesione del bene superiore della vita.  

 

 

Nella memoria che si allega le ragioni della inammissibilità sono esposte in modo articolato, e costituiscono in larga parte esito della riflessione sui temi del fine vita da tempo maturata da parte del Centro studi Rosario Livatino, che ha portato, fra l’altro alla pubblicazione del volume https://www.edizionicantagalli.com/shop/eutanasia-le-ragioni-del-no/. Essa è stata predisposta dal Collegio difensivo comporto dagli Avv.ti Prof. Mario Esposito del Foro di Roma, Prof. Mauro Paladini, del Foro di Piacenza, Domenico Menorello, del Foro di Padova, Prof. Carmelo Domenico Leotta, del Foro di Torino, Angelo Salvi del foro di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

Camera dei Deputati: l’eutanasia è all’ordine del giorno

Camera dei Deputati: l’eutanasia è all’ordine del giorno

L’ordine del giorno della seduta di oggi 8 febbraio 2022 dell’Aula della Camera dei Deputati reca al terzo punto l’esame e il voto del testo unificato (rel. l’on Bazoli) sulla ‘morte volontaria medicalmente assistita’, dal contenuto sostanzialmente eutanasico. Nel mese di novembre 2021 l’editore Cantagalli ha pubblicato il volume, curato dal Centro studi Rosario Livatino, Eutanasia. Le ragioni del no, con approfondimenti, fra gli altri, sul referendum sull’omicidio del consenziente, il t.u. Bazoli, il quadro di diritto comparato. Riproponiamo l’aggiornamento del volume, che tiene conto degli emendamenti approvati nel dicembre 2021 a conclusione del lavoro della Commissioni riunite della Camera Giustizia e Affari sociali, e che costituisce una sintetica guida, insieme col volume segnalato, per la corretta lettura del testo legislativo in discussione: https://www.centrostudilivatino.it/eutanasia-le-ragioni-del-no-il-referendum-le-legge-le-sentenze-aggiornamento-con-gli-emendamenti-approvati-in-commissione/.

Decreto su comitati etici e suicidio assistito, interrogazione al ministro della Salute

Decreto su comitati etici e suicidio assistito, interrogazione al ministro della Salute

A seguito della presa di posizione di 70 associazioni, fra cui il Centro Studi Rosario Livatino, sulla bozza di decreto del ministro della Salute in tema di disciplina dei comitati etici (https://www.centrostudilivatino.it/associazioni-nella-gara-per-la-morte-il-dm-speranza-viola-il-parlamento-%ef%bf%bc/) , l’on. Maria Teresa Bellucci, del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, ha presentato nella seduta del 4 febbraio 2022 l’interrogazione parlamentare che segue.

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Le frontiere giuridiche dell’intelligenza artificiale – 1

Le frontiere giuridiche dell’intelligenza artificiale – 1

Negli ultimi anni, soprattutto negli USA, è stata avvertita la crisi delle professioni giuridiche causata dall’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. Gli operatori del diritto devono affrontare la sfida delle tecnologie giuridiche dirompenti, che stanno già mutando l’intero orizzonte del mercato legale e che impongono al professionista forense non solo di aggiornare il proprio lavoro per migliorarlo, ma di reinventarlo.

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