Conferenza stampa in Senato: no alla legge sul fine vita

Conferenza stampa in Senato: no alla legge sul fine vita

Il Centro Studi Livatino ha partecipato con l’Avv. Francesco Cavallo alla conferenza stampa indetta stamani al Senato dal fronte parlamentare contrario alla legge sul fine vita e del movimento delle famiglie italiane “Family Day” per annunciare e spiegare nel dettaglio le ragioni del “NO” al ddl che, a tappe forzatissime, avvia oggi il suo iter in aula.
Alla conferenza sono intervenuti il capogruppo della Lega, Marco Centinaio, autore di oltre 1500 emendamenti sui 3000 complessivi; il vicecapogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri; il coordinatore di Idea, Gaetano Quagliariello, il senatore di energie per l’Italia, Maurizio Sacconi, l’On. Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, l’On. Pierluigi Gigli di Democrazia Solidale.

Legge DAT – Rassegna stampa

Legge DAT – Rassegna stampa

Askanews.it – Family day contro biotestamento: ci ricorderemo alle urne

la Repubblica – Biotestamento, accelerazione al Senato: subito in aula

AdnKronos

BIOTESTAMENTO: CENTINAIO, GARA PD-M5S-GRASSO A CHI E’ PIU’ COMUNISTA

Lega fara’ barricate contro l’approvazione della legge Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Pd, M5S e il presidente Pietro Grasso faranno a gara per far vedere chi Ë pi˘ comunista. Vogliono anticipare il dibattito sulle Dat ma noi faremo le barricate. Gi‡ scorrono i titoli di coda della legislatura e questo provvedimento non puÚ essere modificato”. Lo ha detto il presidente dei senatori della Lega NordGianmarco Centinaio, alla conferenza stampa del Family Day a palazzo Madama contro il ddl sul biotestamento. Centinaio ha parlato pochi minuti prima della riunione dei capigruppo di palazzo Madama, chiamata a decidere, se e quando, inserire il ddl sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento nel calendario dei lavori d’aula delle prossime settimane. Il provvedimento “lo devi prendere cosÏ com’Ë – ha continuato – perchÈ non c’Ë il tempo per modificarlo”. “La Lega riconosce che in questo campo qualcosa andrebbe fatto ma far morire una persona gravemente malata di fame o di sete Ë inaccettabile. Il Parlamento non puÚ fare una legge perchÈ ‘la gente ce lo chiede’, come sostiene Matteo Renzi. Il Parlamento deve fare ciÚ che Ë giusto non ciÚ che conviene. A me la societ‡ che vogliono Renzi, Grasso e il M5S – ha concluso Centinaio – non piace affatto”. (Ruf/AdnKronos)

BIOTESTAMENTO: GASPARRI, DDL PRO EUTANASIA, VERGOGNOSA SPECULAZIONE

Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Non si fa qualcosa per la famiglia, la sicurezza, la vita. Trovo sconcertante che alcune forze politiche vogliano concludere la legislatura con una legge sull’eutanasia. E’ una scelta altamente simbolica. Noi ci batteremo contro la superficialit‡ e il qualunquismo che accompagna la discussione su un tema cosÏ delicato e impegnativo e contro la speculazione che viene fatta su alcune scelte drammatiche che vengono sfruttate mediaticamente per condizionare l’opinione pubblica”. Lo ha detto il senatore di Fi, Maurizio Gasparri alla conferenza stampa indetta del Family Day al Senato contro la legge sul testamento biologico. (Ruf/AdnKronos)

BIOTESTAMENTO: QUAGLIARIELLO, OPPOSIZIONE DURISSIMA SUL DDL

Vinceremo elezioni e se viene approvata centrodestra la cancellera’ Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Questa non Ë una legge sul testamento biologico. Si dice che questa legge Ë attesa da milioni di famiglie, ma di cosa stiamo parlando? Noi faremo un’opposizione durissima e senza sconti e inoltre chiederemo un impegno a tutte le forze del centro destra affinchË, quando si vinceranno le elezioni e andremo al governo, la legge venga modificata”. Lo detto il senatore di IdeaGaetano Quagliariello. (Pol-Ruf/AdnKronos)

BIOTESTAMENTO: GANDOLFINI, LEGGE INEMENDABILE, GUAI A CHI L’APPROVA

No a eutanasia attiva o passiva, concedere ai medici obiezione coscienza Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Chiediamo alle forze politiche di introdurre nel ddl un articolo nel quale si dice che viene condannata ogni forma di eutanasia, attiva o passiva, che le Dat non siano vincolanti per il medico, al quale deve essere lasciato il principio di appropriatezza delle cure e deve essere lasciata l’opzione dell’obiezione di coscienza”. Lo ha detto Massimo Gandolfini, neurochirurgo e promotore del Family Day, parlando al Senato a una conferenza stampa contro la legge sul testamento biologico. Il ddl Ë al centro della riunione dei capigruppo di palazzo Madama che alle 13 dovr‡ decidere, se e quando, inserirlo nel calendario dei lavori d’aula delle prossime settimane. La legge sul testamento biologico, ha continuato Gandolfini, “È inemendabile. Spetta al medico in ogni condizione, decidere se una terapia o una cura di sostegno vitale, siano appropriate o meno”. Gandolfini ha infine lanciato un ‘monito’ ai partiti che finora hanno appoggiato il via libera al ddl. “Se la legge sul testamento biologico dovesse essere approvata, alle prossime elezioni politiche ce ne ricorderemo. Voglio solo dire che rilevazioni molto attendibili hanno stimato in 4 milioni l’apporto dei voti del popolo del Family Day nel referendum costituzionale del 4 dicembre”. (Ruf/AdnKronos)

BIOTESTAMENTO: SALVINI, PESSIMA FINE DI UNA PESSIMA LEGISLATURA

In Europa anticamera dell’eutanasia Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Assistiamo alla pessima fine di una pessima legislatura”. Lo dice Matteo Salvini, parlando con l’AdnKronos del via libera della capigruppo del Senato alla discussione sulla legge per il biotestamento, in Aula dalle 16.30. Per il leader della Lega “sarebbe invece meglio sostenere le famiglie” dei malati, una cosa “che il governo invece non sta facendo”. “In Europa questa legge Ë stata l’anticamera per l’eutanasia, per questo sono contrario”, conclude Salvini. (Sai/AdnKronos)

 

Eutanasia del paziente e del medico

Eutanasia del paziente e del medico

Riportiamo di seguito il comunicato stampa e il testo inviato a tutti i senatori italiani il 4 dicembre 2017, relativamente alla prevista discussione in Senato della legge sulle Dat.

COMUNICATO STAMPA

Il Centro Studi Livatino, formato da magistrati, docenti universitari, avvocati e notai, ha già inviato in passato a Deputati e Senatori propri documenti sui profili critici del d.d.l. delle “disposizioni anticipate di trattamento”, a cominciare dall’appello del 27 marzo 2017 di oltre 250 giuristi.

In vista della ripresa della discussione nell’Aula del Senato, il Centro Studi ripropone oggi all’attenzione dei Senatori una nota riassuntiva e aggiornata, mandandola a ciascuno, con cui conferma preoccupazione per un testo confuso, contraddittorio, impreciso e nella sostanza eutanasico. Il dato più grave è la compromissione del rapporto di fiducia fra medico e paziente: fondato da millenni sul giuramento di Ippocrate in vista del bene-salute dell’ammalato, quel rapporto viene oggi sostituito dal principio della disponibilità della vita umana e dal burocratismo di un consenso, che impegnerà il medico più nella compilazione di carte che nei necessari trattamenti di cura e terapia La costrizione a sospendere idratazione e alimentazione, se assistite, insieme con trattamenti di sedazione profonda, sono in tutto e per tutto atti di eutanasia. L’obiezione di coscienza non è riconosciuta con le forme dovute – analoghe a quelle che riguardano altre materie – e invece vi è l’estensione della disciplina alle strutture sanitarie non statali.

Il Centro Studi Livatino aderisce alla conferenza stampa del Movimento delle famiglie italiane Family day, di domani 5 alle 12.30 nella sala Nassiriya del Senato, e vi prenderà parte con l’avv. Francesco Cavallo.

In allegato il testo del documento inviato ai Senatori.

Roma, 4 dicembre 2017

         Il Centro studi Livatino

info@centrostudilivatino.it   www.centrostudilivatino.it  (+39 340 265 2147)

TESTO INVIATO AI SENATORI

Vite a servizio del popolo

Vite a servizio del popolo

Oggi 29 novembre 2017 convegno alla Lumsa, a Roma. Dopo i saluti della prof.ssa Maria Pia Baccari Vari, del rettore Francesco Bonini e del preside di giurisprudenza Claudio Giannotti, introduzione del vicepresidente della Corte costituzionale Aldo Carosi, e relazioni di Maria Falcone, Alfredo Mantovano e Monica Mondo. Mantovano ha parlato nel suo intervento della figura di Rosario Livatino.