Papa: basta guerra a Gaza, tutelare i civili

Papa: basta guerra a Gaza, tutelare i civili

Il Papa Leone XIV, in chiusura dell’Angelus di domenica, 20 luglio, ha pronunciato parole severe di condanna della” barbarie della guerra” in corso a Gaza , denunciando i “ continui attacchi militari contro la popolazione civile e i luoghi di culto a Gaza” e rivolgendo  alla comunità internazionale l’appello “ a osservare il diritto umanitario e a rispettare l’obbligo di tutela dei civili, nonché il divieto di punizione collettiva, di  uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione”.

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“Manipolazione mentale”: perché introdurre un nuovo reato è un errore

“Manipolazione mentale”: perché introdurre un nuovo reato è un errore

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente contributo del direttore del CESNUR (Centro Studi Nuove Religioni), Massimo Introvigne.

Un disegno di legge mira a introdurre nel Codice Penale un nuovo articolo 613-quarter così formulato: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, nell’ambito di un gruppo che promuove o pratica attività finalizzate a creare o a sfruttare una condizione di dipendenza psicologica o fisica dei partecipanti, induce taluno in un perdurante stato di soggezione tale da escludere, o da limitare in modo rilevante, la libertà di autodeterminazione o la capacità di discernimento, è punito con la reclusione da tre a otto anni. Se il fatto è commesso in danno di persona minore di anni diciotto, la pena non può essere inferiore a sei anni di reclusione”.

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Memorie di Adriano: potere, legge e forma dell’umano

Memorie di Adriano: potere, legge e forma dell’umano

Il romanzo storico-filosofico di Marguerite Yourcenar offre il pretesto per interrogare – con lo sguardo disincantato di un giurista e filosofo – la natura del potere imperiale, la tensione fra legge e libertà, il destino dell’Europa come spazio di mescolanza culturale. L’Adriano ricostruito dalla scrittrice francese si rivela paradigma di un sovrano che, pur possedendo il monopolio della forza, tenta di fondare la propria autorità su una legge interiore e su una ragione dialogica. Attraverso cinque snodi tematici, l’articolo mette a fuoco l’attualità del testo: la crisi dell’imperium, la ricerca di giustizia oltre il formalismo giuridico, l’idea di tolleranza come esercizio di misura, la dialettica fra memoria e identità, infine il tentativo – tragico – di coniugare potere e saggezza.

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