Mag 15, 2016
ALLEGATO CON ORDINI DEL GIORNO
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell’Allegato B al resoconto della seduta odierna.
PROPOSTA DI LEGGE: S. 2081 – D’INIZIATIVA DEI SENATORI CIRINNÀ ED ALTRI: REGOLAMENTAZIONE DELLE UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO E DISCIPLINA DELLE CONVIVENZE (APPROVATA DAL SENATO) (A.C. 3634) (altro…)
Mag 15, 2016
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Rocco Buttiglione. Ne ha facoltà.
ROCCO BUTTIGLIONE. Signora Presidente, onorevoli colleghi, spero che voi perdonerete a un collega notoriamente bigotto come me se inizio il mio intervento con una citazione di San Tommaso d’Aquino, che una volta (altro…)
Mag 15, 2016
La seduta, sospesa alle 15,45, è ripresa alle 16. (altro…)
Mag 15, 2016
Pubblichiamo il resoconto stenografico, con le dichiarazioni di voto, della seduta dell’11 maggio, conclusa dalla votazione sulla fiducia posta dal Governo sulla legge c.d. Cirinnà. Da segnalare – pur essendo fino all’11 maggio componenti della maggioranza – il voto contrario in dissenso (motivato coraggiosamente con i loro interventi) degli on. Gigli, Pagano e Sberna. (altro…)
Mag 12, 2016

Articolo di Benedetta Frigerio apparso su Tempi il 12 maggio 2016
«Forse non ci rendiamo conto delle conseguenze che questa legge avrà, non solo per il diritto di famiglia, ma per tutto l’ordinamento, cambiando la vita di ogni cittadino». Alfredo Mantovano, magistrato, spiega a tempi.it le conseguenze delle unioni civili sulla libertà di quanti dissentono. Già a febbraio, sulle pagine del settimanale Tempi, aveva segnalato che la libertà di coscienza non è tutelata dal testo.
Cosa dice la norma sull’obiezione di coscienza?
La legge Cirinnà non prevede l’obiezione di coscienza come, invece, avviene per altre leggi, come quella sull’aborto. Questa assenza è pericolosa, dato il comma 2 della norma che stabilisce che l’unione sia costituita di fronte a un ufficiale di Stato e a due testimoni, con un rito identico al matrimonio. C’è poi il comma 28: quest’ultimo prevede la trascrizione nei registri italiani del cosiddetto matrimonio fra persone dello stesso sesso, non solo dell’unione civile, contratto all’estero. Che ne sarà dell’ufficiale di Stato che ritiene che queste unioni siano in contrasto con la sua deontologia e per cui il matrimonio è solo fra uomo e donna? La legge non risponde. Dobbiamo aspettarci che accada quello che avviene già all’estero? (altro…)
Mag 12, 2016
Nella seduta dell’11 maggio alla Camera, dedicata al voto di fiducia sulla legge Cirinnà, gli on. Alessandro Pagano e Gian Luigi Gigli con coraggio e coerenza hanno votato “no” alla fiducia al Governo, benché fino a quel momento esponenti della maggioranza. Pubblichiamo la trascrizione dei loro interventi in Aula:
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Mag 12, 2016
Pubblichiamo il resoconto della seduta del 9 maggio della Camera dei deputati, dedicata alla discussione generale della legge Cirinnà. (altro…)
Mag 12, 2016
Pubblichiamo il resoconto stenografico della seduta del 10 maggio alla Camera dei deputati, durante la quale il Governo ha posto la questione di fiducia sulla legge c.d. unioni civili e durante la quale sono state votate e respinte le questioni pregiudiziali e le sospensive. Pubblichiamo anche l’elenco dei presenti e come essi hanno votato: segnaliamo che chi ha preso posizione contro la legge Cirinnà ha votato a favore delle pregiudiziali e delle sospensive, e quindi è identificabile con la lettera F. (altro…)
Mag 12, 2016
Oggi 11 maggio, prima del voto di fiducia il Centro studi Livatino e il Comitato Difendiamo i Nostri Figli hanno mandato a ciascun Deputato il documento che segue, dopo averlo consegnato nei giorni scorsi al Capo dello Stato.
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Legge Cirinnà iniqua e incostituzionale.
Il Centro Studi Livatino insieme con il Comitato Difendiamo i Nostri Figli inviano oggi a tutti i Deputati la memoria che segue, quale contributo all’approfondimento della p.d.l. sulle unioni civili, e conferma le forti preoccupazioni già espresse con l’appello dei 600 giuristi e nel corso delle audizioni che propri esponenti hanno reso a Montecitorio e a Palazzo Madama. Il documento è stato consegnato da qualche giorno al Capo dello Stato. (altro…)