CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
“L’ora di tutti”
Sull’assedio e il sacco di Otranto del 1480 da parte dei turchi.
Colpa, redenzione e verità: itinerario morale in resurrezione di Lev Tolstoj alla luce del discorso della montagna
Attraverso il percorso del principe Nekhljudov, il romanzo articola una critica radicale alle istituzioni e propone un modello di conversione fondato sull’interiorità, sulla non violenza e sull’amore per il prossimo.
Legge sul fine vita: il caso della Scozia
Suicidio assistito in Scozia: perché il Parlamento ha detto no. I rischi di coercizione, autonomia e vulnerabilità al centro del dibattito parlamentare del 17 marzo 2026.
Saluto per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della sez. giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti
Il 17 marzo 2026 è stato inaugurato l’anno giudiziario della sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti. Pubblichiamo di seguito il saluto di Filippo Vari, membro del Consiglio di presidenza della magistratura contabile e vice presidente del Centro Studi Rosario Livatino. Invitiamo in particolare a leggere l’ultima parte dello scritto, relativa alla riforma della Corte dei conti.
Una battaglia dopo l’altra: il conflitto come condizione esistenziale e politica
Paul Thomas Anderson, con il suo adattamento cinematografico del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, realizza un’opera che trascende il semplice dramma d’azione per diventare una meditazione sul conflitto, sull’ideologia e sull’eredità politica. Il film non racconta solo la vicenda di Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio) e della sua lotta contro l’ex suprematista Lockjaw (Sean Penn), ma mostra come la militanza e lo scontro ideologico possano diventare condizioni esistenziali, strutturali, difficili da interrompere.
Il diritto come violenza e rituale: analisi filosofico-giuridica di Nella colonia penale di Franz Kafka
Il rapporto tra diritto, potere e punizione in “Nella colonia penale” di Franz Kafka. Il sistema giuridico si trasforma in uno strumento di dominio e violenza attraverso una macchina di tortura.
Fermo preventivo anti violenza nel D.L. “sicurezza bis”: dubbi e ipotesi alternative
Il D.L. n. 23/2026 introduce l’art. 11 bis sul fermo preventivo nelle manifestazioni pubbliche: analisi dei profili di costituzionalità e dell’efficacia pratica della norma.
25. Diritto naturale e diritti umani in Francisco de Vitoria
Abile e notissimo Maestro di teologia, a partire dalle problematiche nuove che il suo tempo e le vicende storiche gli presentavano, de Vitoria cercò di...
L’obbligo di astensione del pubblico ministero e riflessi disciplinari
L’illecito disciplinare previsto dagli artt. 1 e 2, comma 1, lett. c) del D.lgs. n.109/06, precisamente nell’ambito degli illeciti compiuti nell’esercizio...
Una battaglia dopo l’altra: il conflitto come condizione esistenziale e politica
Paul Thomas Anderson, con il suo adattamento cinematografico del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, realizza un’opera che trascende il semplice dramma...
Bugonia, quando il complotto diventa mito
Nel nuovo film di Yorgos Lanthimos, il sequestro di una dirigente industriale diventa una parabola sul complottismo americano, la crisi della verità e il...
Il poeta Tirteo e l’eunomia spartana
I versi di Tirteo nel fr. 4 West: un frammento che fa parte dell’elegia Eunomìa celebrano la costituzione attribuita al leggendario Licurgo. Secondo Tirteo, i...
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Il Centro Studi Livatino anche quest’anno sarà presente al Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto 2026. La 47ª edizione è intitolata “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e ospiterà la visita di Papa Leone XIV, prevista per il pomeriggio di sabato 22 agosto.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va



















